Proteste
Cavalli rapiti, Lami parte civile al processo
STAFFOLI. Prima udienza con la costituzione di parte civile del proprietario dei cavalli rapiti e il racconto di un brigadiere dei carabinieri di Santa Croce sull’Arno sull’origine dell’inchiesta.È...
STAFFOLI. Prima udienza con la costituzione di parte civile del proprietario dei cavalli rapiti e il racconto di un brigadiere dei carabinieri di Santa Croce sull’Arno sull’origine dell’inchiesta.
È il processo per ricettazione e tentata estorsione a carico di Francesco Scardi, 68 anni, di Canosa, ai domiciliari, e Pasquale Esposito, driver napoletano, 59 anni, obbligo di dimora nel comune di residenza. In aula il difensore Ottavio Bonaccorsi, domiciliatario dei legali di fiducia degli imputati assenti in occasione della prima udienza. Sono accusati di aver chiesto ai coniugi Lami, imprenditori di Santa Croce sull’Arno, mezzo milione di euro di riscatto per riconsegnare i due cavalli, Unicka e Vampire Dany, rapiti nel marzo 2017 dalla scuderia Wave a Staffoli.
Gianluca Lami si è costituito parte civile nel procedimento in cui a rappresentare l’accusa è il pm Paola Rizzo davanti al giudice Maria Grazia Grieco. Dal giorno del rapimento nessuno ha avuto più notizie dei cavalli. —
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