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Pontedera

Ironman: vincono gli ungheresi, agli azzurri il secondo posto

Carlo Palotti
Ironman: vincono gli ungheresi, agli azzurri il secondo posto

Anche nel 2018 Lugnano si è confermata capitale italiana dei forzuti. Qui ha sede la Fisman, Federazione italiana strongest man

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LUGNANO. La nona edizione dell’Ironman Lugnano, la prima di respiro internazionale, va all’Ungheria. Il team ungherese, al termine della due giorni di gare molto partecipate, si è imposto sia nella classifica generale a squadre (83,5 punti) che in quella individuale con Molnàr Zsolt (86,5 punti).

Più che onorevole e al di là delle previsioni il cammino degli azzurri, giunti secondi (56,5 punti) e piazzati al quinto posto individuale con il campione italiano Strongman in carica Raffaele Lotito (58,5 punti).
Terzi gli ucraini con 54 punti (Ivan Blynov finisce terzo nell’individuale con 59,5 punti e l’oro “atlas”), ultima la selezione bulgara, in gara con soli tre atleti ma decisa ad onorare l’impegno fino in fondo.

Anche nel 2018 Lugnano si è confermata capitale italiana dei forzuti (qui ha sede la Fisman, Federazione italiana strongest man) e con l’apertura della manifestazione oltre confine, la frazione di Vicopisano ha iniziato a guardare verso l’Europa.

«Intanto – racconta Andrea Legnaioli, presidente Fisman – partiamo da una dato: il nostro format è piaciuto così tanto che tutte le nazionali ospiti hanno già chiesto di partecipare anche il prossimo anno».

Nel 2019 l’Euro Ironman Lugnano compierà dieci anni. «Vogliamo organizzare qualcosa di ancora più grande – prosegue Legnaioli – per ora, però, non sappiamo se riusciremo ad allargare il numero delle selezioni partecipanti. Di sicuro l’Euro Ironman Lugnano, come da dicitura, resterà qui anche in futuro».

Tra venerdì e sabato, in tanti, hanno raggiunto il parcheggio vicino alla piazza del paese e, stretti alle transenne che delimitavano il campo di gara, hanno guardato da vicino gli atleti impegnati nelle sei prove di forza. Tra le specialità più attese quella del “cinquino”, dove con una Fiat Cinquecento a tracolla (380 kg), i partecipanti hanno cercato di percorrere 15 metri nel minor tempo possibile. Alla fine è stata una festa per tutti, famiglie e bambini compresi. Questa l’Italia strongman: Raffaele Lotito, Gian Paolo Pedna, Francesco Gioia, Marco Guidi.

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