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Bocelli con “Piccoli versi” domani presenta le sue poesie
Composizioni inedite e una special edition in trenta copie ideata e diretta dall’architetto Bartalini con dodici elaborazioni di Stacchini che evoca Babb
LAJATICO. Il canto e la poesia. Dopo avere portato a Lajatico un evento unico nel suo genere, il Teatro del Silenzio, Andrea Bocelli sceglie la sua terra per presentare ai fan in tutto il mondo “Piccoli versì”, primo libro di poesie.
Il 24 luglio in Piazza Vittorio Veneto alle ore 21.30, sarà dunque presentato, nell’ambito della rassegna Extra 2018, dedicata agli eventi collaterali al concerto del tenore, il primo libro di poesie di Andrea Bocelli: 46 composizioni inedite. «A chi mi chiedesse dove potermi trovare, senza esitazione risponderei: Nei miei poveri versi; e non vi cerchi altro, se non tutto quel poco che sono. Lì potrà rintracciare la mia smaniosa e mai compiuta ricerca del bello, le incoerenze, il bisogno d’aria, di spazio, di libertà, di musica nascosta tra le parole, di bontà, di vita e di fede – afferma Bocelli – Ai confini della realtà ho cercato e cercherò per sempre il punto di coincidenza tra bello e buono, essendo io fermamente convinto che tutto ciò che è bello è buono e viceversa».
Nella stessa occasione verrà presentata anche una special edition in 30 copie “preziosissime”, ideata e diretta da Alberto Bartalini (direttore artistico del Teatro del Silenzio) con 12 elaborazioni disegnate da Stefano Stacchini, evocative immagini di Babb, e la cura dei testi di Giorgio De Martino.
«Una lunga e ricca frequentazione, quella tra me e Andrea Bocelli – spiega Bartalini, architetto definito dai più geniale e visionario, e amico storico del tenore – Per questo, considerata l’intelligente multiformità dei suoi interessi, quando mi espresse l’idea di rendere note le sue poesie, non fui per niente sorpreso. La sua mi è parsa subito una scrittura in versi creata per dare spazio alle emozioni, ai ricordi, alle suggestioni, ai pensieri; un modo d’incontrarsi con se stesso e con gli altri, di confrontarsi, di condividere creativamente le certezze e i dubbi della quotidianità. Ne abbiamo parlato, con la sincerità e l’amicizia di sempre. Lui fermamente convinto di non essere un poeta, io sicuro della rilevanza della sua scrittura, tesa a scovare in se stesso zone inesplorate e solo di rado concretamente espresse. Ricordi e immagini dell’infanzia, del suo paese, della sua gente, della sua vita; trovare gusto nel parlarne insieme, per rammentare il passato e immaginare il futuro. Immaginare insieme».
Nella special edition, oltre a Bartalini c’è l’opera di un poeta visivo come Stefano Stacchini e un artista come Giorgio Dal Canto, in arte Babb, che ha sempre legato il suo modo di esprimersi alle più fantasiose peregrinazioni nei più impensati luoghi dell’immaginario. Nasce così un evento di notevole pregio artistico nei contenuti e nelle modalità comunicative che è stato possibile grazie anche al prezioso contributo di Giuseppe Diomelli.
La presentazione si inserisce nel programma di Extra 2018, le iniziative che precedono il concerto del Teatro del Silenzio (quest’anno in doppia data il 28 e 30 luglio), dedicate a Gillo Dorfles, grande intellettuale del 900 recentemente scomparso e assiduo frequentatore di Lajatico. Il borgo dell’Alta Valdera per l’occasione si è trasformato in un museo en plein air, pieno di esperienze da vedere e sentire. Extra è prodotta da Associazione Teatro del Silenzio, Comune di Lajatico, Banca Popolare di Lajatico e City Sound & Events. –
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