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Fatture saldate in undici giorni migliora l’indice dei pagamenti

Fatture saldate in undici giorni migliora l’indice dei pagamenti

Il vicesindaco Dario Rollo «È il risultato di un lavoro meticoloso e attento, iniziato fin dal nostro insediamento grazie anche ai dipendenti» 

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CASCINA. Un altro risultato economico conseguito dall’amministrazione cascinese, secondo quanto spiega il vicesindaco Dario Rollo.

«Si tratta del miglioramento della situazione di cassa dell’ente e dell’indicatore dei pagamenti – afferma Rollo che è assessore al bilancio – Ad oggi infatti, il Comune non ha fatto ricorso alla linea creditizia della banca tesoriere. Proseguendo in maniera rigorosa, puntuale e attenta, come fatto fino ad oggi, l’ente dovrebbe consolidare la situazione attuale uscendo definitivamente dall’anticipazione di cassa che durava ininterrottamente dal 2013. È possibile avere un risparmio sugli interessi passivi, utilizzare la parte investimenti e gli avanzi di gestione corrente di competenza nell’anno successivo a quello di riferimento, anziché accantonarli senza possibilità di utilizzo».

Un altro dato riguarda l’indice di pagamento delle fatture: il secondo trimestre 2018 segna un tempo medio di soli 11 giorni a fronte di 14 giorni del primo trimestre di quest’anno e 17 giorni dello stesso periodo del 2017 (media annua 29 giorni). Era di 42 giorni la media annua 2016, di 73 giorni la media annua 2015 mentre nel 2014 e nel 2013 la media annua era di circa 40 giorni. Nel 2012 si arrivava addirittura a circa 90 giorni.

«Il dato attuale – prosegue Rollo – è senz’altro il risultato di un lavoro meticoloso e attento, iniziato sin dal nostro insediamento e grazie anche all’impegno da parte di tutti i dipendenti che con sacrificio svolgono celermente gli innumerevoli compiti loro assegnati. Questo indice vuol dire avere credibilità e andare incontro alle esigenze degli operatori economici e delle famiglie. D’altronde, uno dei problemi principali in Italia è dovuto proprio al ritardo dei pagamenti da parte della pubblica amministrazione». L’obiettivo ambizioso «ora è quello di pagare le fatture con proprie risorse in anticipo rispetto alla scadenza delle stesse e ottenere quindi un indice negativo che significa pagare, con proprie risorse, prima ancora della scadenza fornitori e famiglie». –

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