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Il socialista Poli critica la variazione di bilancio
CASCINA. Fabio Poli, consigliere comunale socialista, interviene sulla recente variazione di bilancio: «Si tratta, sostanzialmente, di una variazione caratterizzata da partite di giro e la somma...
CASCINA. Fabio Poli, consigliere comunale socialista, interviene sulla recente variazione di bilancio: «Si tratta, sostanzialmente, di una variazione caratterizzata da partite di giro e la somma realmente destinata agli interventi è quella derivante esclusivamente dalla distribuzione di utili ed avanzi delle aziende partecipate. Le variazioni sono ogniqualvolta illustrate secondo una consueta retorica ragionieristica senza mai precisare particolarità e fattibilità degli interventi proposti». Inoltre, secondo Poli, «riguardo al superamento dell’indicatore Isee per le famiglie con più figli, che usufruiscono dei servizi scolastici a domanda individuale, non si indicano le fasce di riferimento per l’applicazione della riduzione tariffaria. Un’azione, che parrebbe meritoria, manca di un’indicazione preventiva delle soglie e dei parametri di valutazione necessari a garantire quelle forme di trasparenza che debbono caratterizzare l’azione di qualsiasi pubblica amministrazione».
«Le assunzioni – prosegue il consigliere – non sono precedute da un’analisi oggettiva della dotazione organica e vengono genericamente effettuate utilizzando un’entrata momentanea e non strutturale ipotecando già la spesa corrente del bilancio 2019 da destinare al personale che, invece, richiederebbe una preventiva analisi delle carenze che caratterizzano la struttura organizzativa del comune».
«Si parla di illuminazione del Fosso Vecchio senza indicare gli interventi – sottolinea Poli – Si propone una manutenzione stradale insufficiente per porre rimedio, di volta in volta, alla già insignificante previsione adottata con il piano delle opere pubbliche 2018. Non esistono valutazioni preventive tali da giustificare perché gli interventi riguardano alcune strade, invece che altre. Mai si fa riferimento ad un piano di gestione della manutenzione per valutare le priorità quali vita residua di una pavimentazione bitumata, volumi di traffico, livelli di sicurezza di ogni singola strada». –
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