Sicurezza
Il Pontedera al Palp: calciatori e dirigenza fanno tappa alla mostra
I granata iniziano il ritiro visitando l’esposizione del Tirreno Il direttore generale Giovannini: «Un’occasione unica»
PONTEDERA. “Energie concordi nell’amore”. Sulla prima divisa da gioco della squadra di calcio della città era riportata questa frase. Maglia e pantaloncini bianchi. Era il 1912. Era appena nato il Pontedera.
Il primo presidente fu Lando Ferretti, all’epoca segretario della Ss Vigor, sodalizio sportivo che dette vita al calcio in città in seguito alla fusione con un’altra società, la Ss Giosuè Carducci. Dopo un breve periodo con la divisa neroscudata, nel 1928 venne adottata la storica maglia granata. Con cui venne sfiorata una storica impresa. Nella Coppa Italia del 1938 i granata giunsero fino ai sedicesimi di finale, dove persero dopo i tempi supplementari contro la grande Roma, in uno stadio Marconcini stracolmo di tifosi. Quante storie dietro a una maglia. Lo sa bene chi ha già visitato la mostra organizzata dal Tirreno a Palazzo Pretorio.
Un evento, una festa, la celebrazione dello sport più seguito del mondo. Un “rito” che ha scelto di sposare anche l’Us Città di Pontedera. Oggi alle 17, 30 i calciatori granata toccheranno con mano “Tutte le maglie del mondo”, il progetto del Tirreno che ha portato al Palp le maglie di tutte le 211 nazionali di calcio riconosciute dalla Fifa. Il Pontedera comincia oggi la sua avventura nella stagione 2018-2019.
E la dirigenza ha deciso di brindare alla nuova annata agonistica portando la prima squadra alla mostra. «Credo che l’idea del Tirreno sia geniale. Poter ammirare le maglie di tutte le nazionali del mondo non è una cosa che capita tutti i giorni. Anzi – spiega Paolo Giovannini, direttore generale del Pontedera – credo che alla maggior parte dei ragazzi, ma anche ai membri dello staff tecnico, non accadrà mai più».
L’appuntamento di oggi, inoltre, sarà un’occasione interessante per i tifosi granata, che potranno conoscere e abbracciare per la prima volta i ragazzi allenati da mister Ivan Maraia. Quelli che per l’intero campionato porteranno sul petto il Ponte Napoleonico, simbolo della città. Quelli che indosseranno la maglia. La maglia del Pontedera. Che nasconde una storia fatta di gioie e dolori. Come le altre esposte al Palp. –
TOMMASO SILVI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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