Sicurezza
Donate ambulanze e autobotti al Senegal grazie al pugile Alì
PONTEDERA. Solidarietà e sport. È il binomio sui cui si basa il progetto di cooperazione promosso da Alì Ndiaye, campione di boxe originario del Senegal. Un esempio di integrazione e con ricadute...
PONTEDERA. Solidarietà e sport. È il binomio sui cui si basa il progetto di cooperazione promosso da Alì Ndiaye, campione di boxe originario del Senegal. Un esempio di integrazione e con ricadute benefiche sul Paese da dove anni fa Alì è partito. Due ambulanze e due autobotti hanno raggiunto il Senegal, grazie all’aiuto dato dalla Croce Rossa, dai vigili del fuoco, insieme all’Associazione nazionale vigili del fuoco, presieduta da Luigi Armani, e dall’associazione Asha di Luigi Gariano.
«Vogliamo costruire una città a misura d’uomo – racconta Angela Pirri, vicesindaca – dove ognuno abbia spazio, nella reciprocità». E proprio in questo scambio continuo, si è inserito il progetto di Alì. «Le ambulanze – spiega – saranno consegnate alla Association des Handicapes de Touba, città dove ci sono oltre 300 disabili». Come ringraziamento, Alì ha donato la cintura di campione italiano ai vigili del fuoco e la medaglia d’oro ai volontari della Croce Rossa. –
PIETRO MATTONAI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .
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