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Così Targa System inchioda i veicoli non revisionati

Così Targa System inchioda i veicoli non revisionati

Quaranta multe elevate dalla polizia municipale di Ponsacco in poche settimane Dieci i sequestri di vetture senza assicurazione segnalate dalla videosorveglianza 

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PONSACCO. Quaranta verbali per revisione del veicolo assente o scaduta, dieci sequestri per mancanza della copertura assicurativa. Sono i primi numeri dei controlli effettuati attraverso il Targa System, il sistema di videosorveglianza che è stato installato sui cinque totem agli ingressi della cittadina di Ponsacco ed è collegato alla centrale della polizia municipale. Nel corso delle poche settimane da quel 19 maggio quando i dispositivi sono entrati in funzione gli agenti hanno effettuato circa venti controlli sulle strade.

«Nei primi giorni le auto che presentavano irregolarità erano numerose – spiega Andrea Gambogi, comandante della polizia municipale – Ultimamente, invece, il loro numero è in calo. È la dimostrazione che la voce dei controlli si sta diffondendo e chi non è in regola si sta adeguando alle normative».

Anche la sindaca Francesca Brogi (Pd) parla di «strade più sicure dall’inizio di questa operazione che non punta tanto a fare cassa, quanto a individuare le auto che non hanno assicurazione o revisione».

I numeri dei sequestri e dei verbali elevati dalla polizia municipale, in realtà, non sono altissimi. La grande paura tra i cittadini di assistere all’ennesima raffica di multe sembra essere stata scongiurata.

Probabilmente il motivo sta nel fatto che il sistema informatico può essere utilizzato per individuare gli automobilisti irregolari solo quando è presente la pattuglia dei vigili urbani vicino alle telecamere.

Per il resto, gli occhi elettronici registrano ventiquattr’ore al giorno, sette giorni su sette. Tuttavia le immagini non possono essere utilizzate se non durante gli appostamenti degli agenti o in caso di richiesta da parte di polizia e carabinieri, ma solo in caso d’indagine in corso su crimini commessi in zona.

«Una sola volta le immagini sono state richieste dai carabinieri, dopo una rapina commessa in Valdera – spiega ancora Gambogi – Per il resto, rimangono in memoria per sette giorni e poi vengono cancellate, così come impongono le normative sulla privacy. Contrariamente a quanto annunciato all’inizio, il Targa System non rileva ancora se le auto in transito sono state rubate o meno».

Manca al momento la possibilità di effettuare gli incroci con le banche dati delle forze dell’ordine. Intanto, però, da quando è entrato in funzione il servizio i controlli effettivi sono stati due o tre ogni sette giorni. E ogni volta il lavoro della polizia municipale è durato circa un paio d’ore con quattro agenti.

«Il nostro è un sistema che individua i veicoli irregolari – aggiunge la sindaca Brogi – ma serve in primo luogo come deterrente e punta soprattutto a rendere più sicure le strade della nostra cittadina».

Anche altri comuni in provincia di Pisa hanno deciso di ricorrere a sistemi analoghi a quello utilizzato a Ponsacco, sia come misura per aumentare la sicurezza stradale sia per monitorare il territorio. –

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