Gioco
Collinarea Festival entra nel vivo con tre spettacoli nelle piazze di Lari
Alle 20 La chiamai Poderosa, poi 9148 /Rukeli infine la trasposizione tragicomica di Butterfly
LARI. Entra nel vivo la programmazione del Collinarea Festival. Stasera alle 20, sul prato del castello dei Vicari, in scena Francesca Pompeo con “La chiamai Poderosa”, un racconto su Ernesto “Che” Guevara, un dire popolare, fatto di tenerezza, senza retorica, senza commemorazione. Un progetto di Giovanni Balzaretti di e con Francesca Pompeo e Roberto Molesti.
Alle 21, in Piazza Vittorio Emanuele, FarmaciaZooè presenta 9148/Rukeli (selezionato dal bando Collinarea 18). Il numero corrisponde al codice d'immatricolazione con il quale, nel campo di concentramento di Neungamme nel 1943, i nazisti registrarono il pugile, di origine sinti, Johann Trollmann, detto “Rukeli”. Lo spettacolo è di e con Gianmarco Busetto, suoni Enrico Tavella.
Infine, alle 22 in Piazza Matteotti, Scenica Frammenti propone la nuova produzione “Ma'Am Butterfly” (prima assoluta), liberamente tratto da Madama Butterfly di John Luther Long e David Belasco, poi opera di Giacomo Puccini. Dopo R&G, la fortunata parodia sulla famosa opera shakespeariana, Scenica Frammenti si cimenta in una nuova trasposizione tragicomica. Questa “Butterfly” si presenta come uno spettacolo pop, un evento dal sapore di avanspettacolo, dove l’opera di Puccini è contaminata da citazioni letterarie, giochi sonori, ammiccamenti e rimandi a celebri canzoni della nostra cultura. Con Vincenza Barone, Iris Barone, Gabriella Seghizzi, Walter Barone, Eros Carpita, Serena Mennichelli, Loris Seghizzi. Musica eseguita dal vivo da Carlo De Toni (chitarre, percussioni e basso), Nicola Finozzi (chitarre), Massimiliano Nocelli (tastiere e violino), Roberto Kirtan Romagnoli (percussioni), Francesco Oliviero (programmazioni e cori). Luci Michele Fiaschi. Di e diretto da Loris Seghizzi. —
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