Il Tirreno

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alle melorie 

Trova il ladro in casa lo insegue e lo fa arrestare

SABRINA CHIELLINI
Trova il ladro in casa lo insegue e lo fa arrestare

La vera sorpresa il derubato l’ha avuta quando ha scoperto che era il vicino e che si era nascosto dietro a una siepe e nel fosso. Lui: «Non sono stato io...»

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PONSACCO. Sorpresa: il ladro non arrivava da lontano, era l’insospettabile vicino di casa. Facile da immaginare lo stato d’animo di una famiglia che abita alle Melorie di Ponsacco e che l’altra sera ha subito un furto in casa. I proprietari sono rientrati prima del previsto e hanno trovato il ladro ancora all’interno. Antonio Tirino, poco più che quarantenne, si è dato alla fuga senza perdere tempo anche se ormai a qual punto i proprietari dell’appartamento da lui saccheggiato lo stavano inseguendo e chiedevano aiuto ad altri vicini, oltre che ai carabinieri. L’autore del furto - era entrato in azione dopo avere rotto il vetro di una finestra - ha cercato di nascondersi dietro a un muretto e in un fosso. È stato “stanato” e arrestato. «Non sono il ladro, anzi lo stavo inseguendo il vero autore del furto, mi ha dato anche un cazzotto...” ha provato a difendersi con i carabinieri che lo stavano portando in caserma.

L’arrestato è stato trovato con alcuni monili in oro, orecchini e una moneta, e parti di un computer che mancavano da casa della famiglia Guelfi, cioè dall’abitazione presa di mira per compiere un furto. «L’autore veniva bloccato dai carabinieri, subito allertati ed immediatamente intervenuti, i quali riuscivano ad individuarlo in un fossato, poco distante dal luogo del furto», hanno spiegato ieri in una nota i carabinieri della compagnia di Pontedera. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita, mentre l’autore del reato, è stato accompagnato presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo fissato per ieri mattina, in tribunale a Pisa. E così il vicino di casa scoperto con le mani nel sacco, come si suol dire, al processo ha chiesto ed ottenuto di essere ammesso al rito abbreviato. Il giudice, Beatrice Dani, lo ha condannato a quattro anni, cinque mesi e dieci giorni di reclusione, come chiesto dal Pm, Massimiliano Costabile. Il 42enne, nato in Campania e da molti anni residente a Ponsacco, ha ottenuto gli arresti domiciliari, sempre alle Melorie, dove abita.

I carabinieri non escludono che insieme a Tirino ci fosse un complice che è riuscito a fuggire. L’arrestato potrebbe avere detto che stava inseguendo un ladro non solo per difendersi ma anche perché pensava che qualcuno avesse visto che non era da solo. In ogni caso le attenzioni dell’autore del furto si erano concentrate soprattutto sui monili d’oro che sono facilmente vendibili sul mercato della ricettazione. E sono anche oggetti che chi ruba sa a chi portare per farli “sparire” e ricavarne soldi.

Con l’estate i furti sono tornati ad essere una preoccupazione per tanti. I malviventi approfittano del periodo delle vacanze e delle ferie per entrare nelle case che restano disabitate. Ci sono stati, in questi ultimi giorni alcuni furti a Cascina. A Pontedera l’altra sera è stato rubato anche un motorino Energy Power in via indipendenza (di fronte al teatro Era ). E’ targato X87N64. I proprietari contano sulla collaborazione dei cittadini per ritrovarlo. Nel frattempo hanno presentato una denuncia di furto ai carabinieri. —

SABRINA CHIELLINI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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