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castefranco: Il palio e le sue contrade 

Cena della vittoria con 200 persone per San Martino

GIACOMO PELFER
Cena della vittoria con 200 persone per San Martino

CASTELFRANCO. È una serata da incorniciare quella che venerdì ha riempito la contrada San Martino in Catiana di Castelfranco. Oltre 200 le persone arrivate per la Cena della Vittoria, ospitata negli...

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CASTELFRANCO. È una serata da incorniciare quella che venerdì ha riempito la contrada San Martino in Catiana di Castelfranco. Oltre 200 le persone arrivate per la Cena della Vittoria, ospitata negli spazi esterni alla sede di via De Gasperi per celebrare il decimo successo nella storia del Palio dei barchini. Una vittoria, quella del 10 giugno scorso, conquistata grazie a Samuele Campinotti e Daniele Quarta, due ragazzi cresciuti letteralmente in contrada, come ha ricordato il filmato proiettato durante la serata, attraverso i fotogrammi di un’infanzia che fin dalle prime sfilate ha legato i due rematori ai colori del proprio rione. Una storia per immagini, che per un attimo ha spento cori e applausi per lasciare il posto a occhi lucidi e commozione, a dimostrazione del concentrato di emozioni che sono la vera forza di un Palio.

«Sono orgoglioso di aver ricreato un gruppo solido di ragazzi che saranno il futuro della nostra contrada», ha detto al microfono il presidente Tiziano Salvadori, chiamando a raccolta e premiando una per una tutte le anime della “famiglia” verdearancio, a cominciare dai ragazzi del gruppo musici e sbandieratori fino alle donne della sfilata storica, arricchita quest’anno dalla vittoria del premio per la migliore coppia, senza dimenticare un riconoscimento speciale a Luigi Safina, storico cuoco della contrada San Martino. —

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