La protesta
In quattro al colloquio di lavoro pochi giorni dopo il diploma
Studenti dell’Iti Santucci chiamati dalla Ferroli di Casole d’Elsa per l’assunzione Il sindaco: «Orgogliosi dei ragazzi e dei risultati prodotti dall’istituto»
POMARANCE. Riccardo Folenghi è stato interrogato per la prova orale della maturità appena venerdì e già domani dovrà trovarsi nella sede della Ferroli a Casole d’Elsa per un altro colloquio. Quello per l’assunzione nella ditta di caldaie. Insieme a lui, nell’uffici dell’azienda davanti all’occasione di conquistare un posto subito dopo la fine della scuola, altri tre suoi ex compagni di diploma all’Iti Santucci di Pomarance: Filippo Lucchesi, Enrico Bilei ed Elia Montomoli.
«Ferroli è entrato per il primo anno nell’alternanza scuola-lavoro col nostro istituto – dice il professore Luca Antonelli – Hanno avuto studenti di terza e, davanti alla necessità di assumere alcuni addetti alla manutenzione delle caldaie, hanno richiesto quattro nomi da valutare».
Da qui le telefonate dell’insegnante ai ragazzi scelti per questa opportunità che, per tutti è arrivata in maniera inaspettata. Ma viene giudicata un’occasione unica.
«So che questa sarebbe stata l’ultima estate che ci saremmo potuti godere – spiega Folenghi che abita a Pomarance e che si è diplomato con 90 centesimi – ma il lavoro è lavoro e se chiamano bisogna correre. Io credo che, comunque, valuterò anche alla facoltà di ingegneria a Pisa le opportunità che potrei avere. Ma ritengo il lavoro la priorità».
Idee chiare e piedi in terra per i ragazzi del Santucci appena diplomati. «Voglio lavorare per non gravare più sulle spalle dei miei genitori – racconta Enrico Bilei di Castelnuovo Valdicecina che alla maturità ha preso 84, ma che ha passato anche l’esame per conduttore generatore di vapore, una qualifica molto ambita nel settore geotermico, comparto in cui il ragazzo ambisce a trovare un impiego – Prima trovo lavoro, meglio è. Per ora non m’interessa proseguire gli studi».
Chi invece sta considerando l’opportunità di andare avanti è Filippo Lucchesi di Larderello, 76 centesimi alla maturità. Vorrebbe entrare all’accademia navale di Livorno e diventare un ingegnere navale o un esperto in telecomunicazione. «Ora però con questo colloquio ammetto di essere un po’ in bilico – racconta l’ex studente – Un lavoro è pur sempre un lavoro, specialmente in un periodo difficile come questo».
Non scarta l’opportunità di andare avanti con gli studi neppure Elia Montomoli di Castelnuovo Valdicecina, voto alla maturità, 76 anche per lui: «Se troverò la mia strada universitaria bene, altrimenti cercherò subito un lavoro. So che non è facile, ma chi vuole un posto lo trova».
Davanti a ragazzi del genere si capisce il livello di organizzazione della scuola, ma anche dell’intero sistema che ruota attorno al Santucci di Pomarance. Compreso l’impegno del Comune. «Ogni anno investiamo tra i 50mila e i 60mila euro per la nostra scuola – dice il sindaco Loris Martignoni – E i risultati si vedono. C’è da essere orgogliosi di questi studenti, ma anche dell’organizzazione di un istituto che anno dopo anno offre grandi opportunità di crescita ai ragazzi del nostro territorio. Ora dobbiamo pianificare interventi per dare ulteriore sviluppo all’iti Santucci e al sistema scolastico della Valdicecina». —
ANDREAS QUIRICI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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