Il Tirreno

Pontedera

castelfranco 

Ha perso il lavoro e tra venti giorni sarà costretto a lasciare la casa

N.D.M.

Licenziato da una ditta edile  nel 2017 è andato avanti con attività al nero  Con lo sfratto finirà in strada  con moglie e due figlie piccole 

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CASTELFRANCO DI SOTTO. «Non sappiamo più come fare, vorremmo solo trovare una soluzione. Voglio lavorare». È l'accorato appello di Giuseppe Buffolino, 45 anni, residente a Castelfranco di Sotto, che dopo un periodo di difficoltà si ritrova a fare i conti con l'ufficiale giudiziario.

Una storia come tante in questi anni di crisi, anche in Toscana dove un tempo non ci si era abituati. Storie che iniziano o finiscono, a seconda di come le si guarda, tutte con la stessa parola: lavoro. «Per molti anni sono stato impiegato in una ditta di costruzioni come muratore, così tiravo avanti la famiglia – racconta Giuseppe che a Castelfranco, nella casa in affitto che presto dovrà lasciare ha moglie e due figlie di 12 e 9 anni – I problemi sono iniziati a gennaio 2017, con il licenziamento. Da allora malgrado gli sforzi non sono più riuscito a trovare qualcosa di stabile. Lavori e lavoretti, anche al nero. Ma niente che mi aiutasse ad avere un reddito stabile. Qualcuno di questi lavori non mi è stato neppure pagato, tanto che sono dovuto andare al sindacato e mi hanno detto che l'unica strada è passare per gli avvocati. Con la disoccupazione e la liquidazione sono riuscito ad andare avanti un altro anno ma poi non ce l'ho fatta. O davamo da mangiare ai figli o pagavamo l'affitto».

Una situazione che in casa riguarda anche la moglie: «Si è sempre arrangiata con alcuni lavori, facendo pulizie in casa – racconta Giuseppe. – Ma alla fine non ce l'abbiamo più fatta. Dopo alcuni tentativi di mediare ecco lo sfratto; saremo costretti a lasciare la casa entro il 24 luglio e non sappiamo dove andare. Non chiedo scorciatoie, l'unica cosa che mi interessa – conclude – è trovare un lavoro e una sistemazione per la famiglia».

Intanto i giorni, per Giuseppe come per tanti altri nella sua situazione, passano. —

N.D.M. .

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