Il Tirreno

Pontedera

Stanziati 150mila euro per i prossimi tre anni riservati a nuove imprese e a chi ristruttura 

Fondi del Comune per riqualificare il centro cittadino

NILO DI MODICA

CASCINA. Riqualificazione del commercio in centro al via, in nome del “Made in Italy”. Questo il fulcro dell’ultimo bando redatto dal Comune per la concessione di contributi a fondo perduto per la...

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Riqualificazione del commercio in centro al via, in nome del “Made in Italy”. Questo il fulcro dell’ultimo bando redatto dal Comune per la concessione di contributi a fondo perduto per la creazione di nuove imprese e la riqualificazione di quelle già esistenti.

«Un sforzo non indifferente per le casse comunali» lo ha definito la sindaca Susanna Ceccardi «possibile grazie ai sacrifici di questo ultimo anno». Promozione del piccolo commercio di prossimità e delle attività artigianali che riguarderà specificatamente il centro entro l’area delle mura, per uno stanziamento complessivo di 150mila euro in tre anni. Due le sezioni del bando: la prima, dedicata alle nuove aperture e al trasferimento in centro di esercizi già esistenti altrove, potrà contribuire all’operazione per un massimo di 4mila euro anni; contributo che sarà versato a copertura fino al 50% del canone di affitto in caso di negozi all’interno di edifici in locazione o, in caso di esercizi in locali di proprietà, andrà a coprire, fino al 30%, le spese di progettazione degli interni del locale, eventuali ristrutturazioni, acquisto di beni strumentali come arredi e attrezzature o per programmi informatici e tecnologie inerenti l’attività.

La seconda sezione sarà invece dedicata alle imprese già esistenti nel centro che vogliano buttarsi in progetti di riqualificazione. Per loro fino a 3mila euro annui per ristrutturazioni e creazioni di nuovi servizi. «Un aiuto concreto a un certo tipo di commercio, a cominciare da quello dei prodotti italiani con legami col territorio - dice l’assessora al commercio Sonia Avolio - Fatto in parallelo alle politiche che da tempo stiamo mettendo in pratica a sostegno del centro storico». Fra coloro che avranno diritto al contributo vi sono attività commerciali di vendita al dettaglio in sede fissa, di svago e divertimento, somministrazione (solo se riconducibile alla tradizione culinaria italiana) e le lavorazioni artistiche.

«È solo il primo passo - annuncia la sindaca Susanna . – Presto approfondiremo il discorso sull’apertura del centro». Informazioni sul bando disponibili all’ufficio sviluppo economico.

NILO DI MODICA. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze