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Festa di nozze nel centro di riabilitazione

Andreas Quirici
Festa di nozze nel centro di riabilitazione

I livornesi Alfredo Betti, colpito da un malore ad aprile, e Alessandra Fagiolini si sono uniti in matrimonio dopo 33 anni

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VOLTERRA. Un bouquet, due fedi e invitati per fare festa. Gli sposi ovviamente e un sindaco per sancire ufficialmente l’unione tra due persone che si vogliono legare per sempre. Normalità per il più bel giorno della vita. Ma quello celebrato ieri mattina all’Auxilium Vitae di Volterra non è stato un matrimonio normale. Alessandra Fagiolini e Alfredo Betti, entrambi di Livorno, hanno detto sì sotto il gazebo del piazzale del centro di riabilitazione, dove il 63enne è ricoverato da alcune settimane dopo un malore che lo ha colpito il 24 aprile, un anno e un mese dopo essere andato in pensione.

«Ha rischiato di morire – racconta la 54enne che lavora nella sicurezza privata all’Ipercoop di Livorno – Mi aveva chiesto tante volte di sposarlo e io avevo sempre risposto che stavamo bene così e che non ne avevamo bisogno. Invece in pochi attimi è cambiato tutto. E ho deciso di fare il grande passo».

Una festa tra lacrime e risate di liberazione, dopo il grande spavento che familiari e amici della coppia si sono presi quella mattina in cui lei è andata a svegliarlo per uscire, non ricevendo risposta. Prima l’ospedale di Livorno, poi quello di Cisanello, dove Alfredo (ex portalettere dell’ufficio postale di via Masi a Livorno) ha trovato cure e amore che gli hanno consentito di fare miglioramenti evidenti. Tanto che ieri mattina ha stupito tutti firmando in maniera abbastanza nitida i documenti dopo aver spostato la sua donna che ama da 33 anni. «È un uomo forte – dice Alessandra – s’impegna tantissimo in tutto. E sta trovando in questo centro il luogo ideale per fare passi avanti».

Attorniata da una ventina di parenti, la coppia si è tenuta per mano più volte, si è baciata, ha riso, ha pianto e ha posato per le foto di rito. Un frullatore di emozioni reso possibile grazie all’impegno dei dipendenti dell’Auxilium Vitae di Volterra. «Se lo avessi organizzato da sola e in condizioni normali – aggiunge la sposa – probabilmente avrei deciso di una cerimonia breve con una cena in pizzeria. Così è un sogno. Il personale dell’Auxilium Vitae si è messo a disposizione nostra, a cominciare da Manola Moretti che è un vero angelo».

L’Ave Maria ad accompagnare l’arrivo di Alessandra suonata da un altoparlante wi-fi e collegato con un telefonino, i fiori del negozio Il Bouquet di Volterra, il rinfresco offerto dalla pasticceria Migliorini e gli addobbi realizzati da infermiere, operatrici socio sanitarie e anche medici. Tutti insieme per rendere questo giorno davvero indimenticabile. «Hanno vinto la vita e l’amore», ha detto il sindaco Marco Buselli dopo aver sbrigato le pratiche burocratiche.

Grande commozione anche per i testimoni: il fratello dello sposo Maurizio Betti e sua moglie Enrica Meini, la figlia della sposa Eleonora Fagiolini e suo marito Gabriele Marchetti. Festa per le figlie di Alfredo, le gemelle Francesca e Alessandra, e Federica. Lacrime quando Alessandra è arrivata “all’altare” sotto braccio al fratello Stefano Fagiolini. Ma niente torta. «Quella la mangeremo quando Alfredo starà bene», ha detto sorridendo la neo moglie. —

Andreas Quirici. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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