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"Tutte le maglie del mondo": la mostra del calcio sarà reale e super virtuale - Video
Pontedera, apre i battenti la mostra pop dedicata alle maglie delle nazionali: 211 Paesi nell’esposizione al Palp. Le divise si animeranno sui telefonini
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Domenica 1 luglio dalle 18,30 al museo Palp di Pontedera, con ingresso libero, si inaugura la mostra "Tutte le maglie del mondo".
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PONTEDERA. Sarà una festa. Una lunga celebrazione del calcio e della passione che ruota attorno allo sport più popolare al mondo. Un mese intero, con i Mondiali di Russia 2018 che entrano nel vivo, per raccontare l’universo del pallone attraverso le maglie di tutte le squadre nazionali dei cinque continenti. Un infinito intreccio di storie, curiosità e sogni per legare generazioni di appassionati di calcio. "Tutte le maglie del mondo" aprirà i battenti al Palp di Pontedera domani. Il Tirreno è media partner dell’iniziativa.
Saranno ben 211 i Paesi rappresentati nell’esposizione. Tutti quelli che hanno una nazionale riconosciuta dalla Fifa. Il collezionista Simone Panizzi è riuscito a mettere insieme questi pezzi con tanta fatica e altrettanta tenacia. «Ho impiegato più di 5 anni, dal 2012 al 2017, per concludere questa collezione - dice - Quando ho ricevuto anche l’ultima maglia (Haiti, ndr) mi sono chiesto: ora come posso condividere con gli altri la mia passione? Sono contento di questa opportunità, è la prima volta che potrò vedere tutte le maglie esposte. Per di più in un museo. Ogni maglia, poi, narra una storia speciale».
Simone, venerdì 29, è stato ospite negli studi di Mediaset, per raccontare la sua raccolta e l’esposizione ormai imminente al Palp. Il Tirreno l’ha accompagnato in questa visita a Cologno Monzese, che racconteremo con un video "dietro le quinte". Per il "nostro" collezionista anche un’intervista radiofonica Rai e un servizio su Repubblica. Va sottolineata la partecipazione all’iniziativa da parte dei Comuni di Pontedera e Peccioli, dei sei sponsor (Ecofor Service, Belvedere, Cavallini & Partners, Vamas, Uliveto, Marbella) e degli sponsor tecnici Capoverso e Devitalia; ma anche dei commercianti e di tante aziende del territorio. Contributi fondamentali.
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Intanto ieri, per la comunicazione della mostra, è stato soprattutto il giorno del varo di una delle operazioni più attese: quella della realtà aumentata, il sistema ipermoderno sperimentato e ideato dal Visual Lab del gruppo Gedi (il gruppo editoriale di cui fa parte il nostro giornale) per visitare la mostra, sia al museo sia leggendo il Tirreno, acquisendo informazioni e percezioni "in più": puntando i telefonini sul logo dell’ormai già famoso vortice, presente al Palp e su queste pagine nelle prossime giornate, vedrete le maglie animarsi, roteare e produrre schede approfondite. Non solo: un bellissimo mappamondo virtuale, in costante rotazione, sarà navigabile con il mouse sul pc e sul display del telefono, e a ogni luogo del mondo farà corrispondere la scheda della sua maglia di calcio. Una chicca sorprendente, che da potete ammirare anche sul nostro sito.
Grande curiosità per la mostra, ma anche per l’allestimento curato dall’architetto Luca Doveri che ieri mattina si è messo all’opera per lasciare un primo segnale esterno a Palazzo Pretorio, al cui interno si trova Palp che ospiterà l’esposizione delle maglie. Una grossa struttura in tubi che campeggia fuori dall’edificio e che invita a entrare per percorrere un itinerario ideale fatto di corpi stilizzati che si prendono per mano e ci conducono nel magico mondo del calcio, ma anche delle storie di vita legate alle nazionali. Vicende che ognuno di noi associa a momenti particolari della propria esistenza, evocando spesso ricordi che si perdono nella notte dei tempi. Ma che possono essere ancora molto vividi se a sognare sono i bambini.
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