La manifestazione
Strade troppo strette e ingolfate: la protesta dei cittadini di Pettori
I disagi di chi vive nell’ansa dell’Arno sono stati affrontati nel corso di un incontro all’Arci con i consiglieri dei 5 Stelle Tra i temi anche l’inquinamento
PETTORI. Rispondere alle domande e alle richieste dei cittadini dell’ansa dell’Arno, fra problemi urbanistici e non solo.
Questo il senso dell’incontro che il Movimento 5 Stelle cascinese ha organizzato al circolo Arci di Pettori, al quale ha partecipato anche la consigliera regionale Irene Galletti. Un dibattito a tutto tondo, che ha riguardato in particolar modo alcune delle storiche problematiche della zona, fra cui hanno spiccato in particolare i temi delle infrastrutture e della viabilità, senza disdegnare qualche parola di commento sul dopo le elezioni.
«La Toscana non è più un feudo del Partito Democratico e questo è il grosso risultato che ci consegnano le urne – ha dichiarato la consigliera regionale cascinese – A Pisa il Pd ha pagato molte cose, come la scarsa presenza sul territorio ed il candidato. Ovvio che in un contesto come questo, in cui il Movimento 5 Stelle per scelta non si apparenta con nessuno ed invece il centrodestra va unito, si ha un prevalere di queste forze nell’ex Toscana “rossa”. Tutto questo non deve però far passare l’idea che il Movimento sia messo in ombra dalla Lega. A tutti i livelli e a Roma stiamo portando avanti un lavoro silenzioso che inciderà nella vita degli italiani».
Tra i temi trattati durante la serata, alla quale erano presenti anche i due consiglieri comunali del Movimento Claudio Loconsole e David Barontini, è stato quello della viabilità a tenere banco. Un vecchio tema, che intreccia la mancanza di infrastrutture di una zona cresciuta negli ultimi anni in termini di residenti a quello di alcune scelte del passato sulla circolazione.
«Abbiamo solo tre strade che sfogano sulla via principale, via Piastroni, che ci collega al resto del comune – hanno detto vari cittadini – Tutte e tre sono però inadeguate: via di Borgo, troppo stretta e a senso unico; via Ceria, aperta solo per i residenti e via delle Poggere, in parte sterrata, che andrebbe risistemata e ghiaiata. Il risultato è che spesso le strade si ingolfano e costringono tutti a fare giri lunghissimi».
Località che, come tutta l’area dell’ansa dell’Arno, soffre l’isolamento dai grandi centri. «Realtà come quelle dell’ansa dell’Arno devono essere ricollegate con una implementazione del trasporto pubblico locale attraverso progetti di mobilità sostenibile ed intelligente – ha detto il consigliere Loconsole – utilizzando i tanti strumenti che i bandi europei mettono a disposizione».
Altro tema di lungo corso, quello dell’inquinamento. «Continueremo a chiedere uno studio sull’incidenza dei tumori nell’area – hanno assicurato i consiglieri – Simile a quello fatto per l’ex inceneritore di Ospedaletto». –
Nilo Di Modica . BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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