Gioco
Il barbiere di Siviglia con Ceccarini chiude la rassegna dell’Opera Festival
Cast di primo piano in piazza del Castello Il cantante festeggerà 50 anni di carriera
chianni. Domani alle 21 in piazza del Castello di Chianni, va in scena l’appuntamento conclusivo del Chianni Opera Festival, giunto alla sua terza edizione.
Dopo la prima nazionale del “Trittico” di Giacomo Puccini di mercoledì, composto dalle opere “Il Tabarro”, “Gianni Schicchi” e “Suor Angelica”, è tempo della celebre opera “Il barbiere di Siviglia”, di un altro famosissimo compositore italiano, Gioacchino Rossini. Anche per questa circostanza ricorre un importante anniversario, i 150 anni dalla morte del compositore pesarese.
«La lirica rossiniana, in scena per la prima volta nel 1816 con il titolo “Almaviva, cioè l’inutile precauzione” – si legge in una nota – prende le mosse da un’altra opera, firmata da Giovanni Paisiello. Comun denominatore, in ogni caso, è la commedia settecentesca del francese Beaumarchais. Questi, in realtà, aveva collocato “Il barbiere di Siviglia” all’interno di una trilogi».
E in onore di una lirica così famosa, sarà un cast internazionale a salire sul palco. Su tutti, il maestro Giancarlo Ceccarini, che ha interpretato il celebre ruolo di Figaro non solo nei più importanti teatri italiani, come La Scala, ma anche in giro per il mondo, dagli Stati Uniti alla Russia al Canada. Ceccarini festeggerà anche i suoi 50 anni di carriera. Insieme a lui ci saranno il soprano Silvia Lee, già parte del teatro dell’Opera di Roma, dove ha preso parte al “Don Giovanni” di Mozart”, Carmine Monaco D’Ambrosia, nei panni di Don Bartolo, e il giovane tenore Christian Moschettino. E ancora, Alessandro Ceccarini ricoprirà il ruolo di Don Basilio, mentre Valeria Filippi sarà Berta. Completano il cast Andrea Marmugi e Riccardo Fattorini.
Per i biglietti, prevendita all’edicola “La Stella” di Chianni, in piazza IV Novembre, oppure all’emporio Martolini o all’edicola centrale a Casciana Terme, in piazza Garibaldi. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
