La protesta
Salvano il nonno rimasto sotto il trattore: premiati dalla sindaca
Due fratelli di 12 e 10 anni sono riusciti ad attivare i soccorsi. I genitori: «Siamo orgogliosi di quello che hanno fatto»
SANTA MARIA A MONTE. Sono ancora piccoli i due fratelli di Santa Maria a Monte che hanno compiuto un salvataggio da abbraccio forte forte. Ma il legame che hanno con il nonno è così forte che li ha aiutati a fare una cosa da grandi. È una storia a lieto fine quella che ha visto protagonisti Alessio, 12 anni, e Chiara Montanelli, 10. Hanno salvato il nonno che era rimasto sotto il trattore mentre lavorava nell’orto vicino a casa. A dare la notizia è la sindaca di Santa Maria a Monte, Ilaria Parrella.
L’11 giugno i due bambini si trovavano in campagna con nonno Marcello, 65 anni, quando, all’improvviso, il suo trattore si è ribaltato. Alessio sedeva con il nonno sul mezzo, mentre Chiara era distante, ma non abbastanza da non assistere alla scena. Con l’agilità di bimbo, Alessio, è riuscito subito a divincolarsi, mentre l’uomo è rimasto intrappolato. Chiara è corsa a chiedere aiuto a un vicino. I due bambini hanno avuto il sangue freddo per far fronte alla situazione e per gridare aiuto. Con l’aiuto dell’uomo intervenuto per aiutare nonno Marcello, i bambini hanno chiamato i soccorritori che hanno provveduto ad avvertire l’elisoccorso, con cui l’uomo è stato trasportato all’ospedale: soltanto da pochi giorni è tornato a casa ma avrà bisogno di almeno quattro o cinque mesi per recuperare.
Nei giorni scorsi la sindaca Parrella si è recata, insieme alla polizia municipale, dai due bambini per congratularsi per il grande coraggio dimostrato nel compiere questo importante gesto ed ha consegnato loro una pergamena, un simbolo per ringraziare i bambini, ma anche i loro genitori.
«Alessio e Chiara sono il bell’esempio da seguire per i nostri ragazzi – Parrella – poiché in un momento di difficoltà hanno saputo reagire per soccorrere il nonno senza lasciarsi prendere dal panico, anzi attivandosi per offrirgli il loro aiuto. Per questo, vista anche la giovane età, meritano un ringraziamento speciale per il loro gesto».
«Siamo molto orgogliosi dei nostri figli – dice la madre, Veruska Sasso – Loro hanno fatto tutto in maniera spontanea, quasi senza rendersene conto. Ripensare al gesto e a rivivere quei momenti ci fa piacere». –
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