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Morte nel lago, proseguono le indagini

Morte nel lago, proseguono le indagini

SAN MINIATO. È stata effettuata l’autopsia sulla salma del bambino cinese di 12 anni, Li Qi Jun, che alcuni giorni fa è annegato mentre faceva il bagno nelle acque del bacino dove era arrivato da...

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SAN MINIATO. È stata effettuata l’autopsia sulla salma del bambino cinese di 12 anni, Li Qi Jun, che alcuni giorni fa è annegato mentre faceva il bagno nelle acque del bacino dove era arrivato da Stabbia in compagnia dello zio e di altri due bambini.

La salma sarà quindi consegnata alla famiglia per il funerale e non è escluso che i genitori decidano di riportare il feretro nel paese di origine.

Intanto l’inchiesta della Procura di Pisa va avanti per capire se ci sono state responsabilità nella tragedia.

La vittima infatti è entrata nel lago, anche se è vietata la balneazione, e lo zio che era insieme a lui e che avrebbe dovuto vigilare sulla sua incolumità, non glielo ha impedito.

Sulla vicenda è emerso che c’è un primo indagato e l’avviso di garanzia potrebbe proprio riguardare l’omessa vigilanza.

Saranno effettuati accertamenti anche sulla sicurezza intorno al bacino di Roffia, che è di proprietà della Regione. Nel punto in cui il gruppo di cinesi ha deciso di fare il bagno, non ci sono cartelli che indicano il divieto di balneazione. Potrebbero essere stati rimossi così come potrebbero non essere mai stati installati.

Su questo ci sono poche certezze, secondo quanto è stato spiegato, e pertanto la Procura della Repubblica di Pisa cercherà di fare luce attraverso le indagini dei carabinieri della compagnia di San Miniato. (s. c.)



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