Proteste
Addio a Marco, il vigile del fuoco che era benvoluto da tutti
È morto a soli 54 anni il vigile del fuoco che lavorava alla centrale di Pisa. Il cordoglio dei colleghi
VECCHIANO. La sua voce squillante e gentile manca dalla centrale operativa del comando provinciale dei vigili del fuoco di Pisa già da alcuni mesi. Eppure è successo tutto così rapidamente che neppure i suoi colleghi, se si mettono a pensare a come la malattia si è portata via Marco Santerini, 54 anni, di Vecchiano, riescono a dire da quanto tempo il vigile del fuoco era bloccato a casa, in malattia. Tutto è cominciato meno di un anno fa, quando Santerini era impegnato nel sindacato, come segretario territoriale dell’Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione.
All’inizio i malesseri accusati dal vigile del fuoco sembravano una cosa passeggera, che si sarebbe risolta. Invece poi la diagnosi dei medici dell’ospedale di Pisa è stata infausta e negli ultimi tempi le condizioni di salute di Santerini, che lascia la moglie, un figlio e una figlia, si erano così aggravate da fare temere il peggio.
La morte lo ha strappato ai suoi cari mentre era ricoverato all’ospedale e già la famiglia sapeva che la situazione era molto grave. Immediate sui social media e nel mondo dei vigili del fuoco le reazioni di cordoglio, ma anche di sconcerto per la rapidità con cui tutto è avvenuto.
I colleghi del distaccamento di Cascina, a cominciare dal loro responsabile Marcello Candidi, il quale era legato da amicizia a Santerini, partecipano al dolore della famiglia esprimendo le loro condoglianze. Tutti i vigili del fuoco della provincia sono rimasti colpiti dalla scomparsa del loro collega. Tanti i messaggi e i pensieri scritti per ricordare Santerini che aveva lavorato alla centrale di Pisa per tanti anni ed era conosciuto davvero da tutti. Una persona semplice, che arrivava dritta al cuore dei problemi senza tanti giri di parole e che cercava anche di portare avanti le legittime rivendicazioni della categoria. Se c’era da scherzare, Santerini non si tirava mai indietro, ma sul lavoro mostrava sempre la massima serietà.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
