Il Tirreno

Pontedera

Presentati i “cenci” del Palio del Cuoio

Presentati i “cenci” del Palio del Cuoio

PONTE A EGOLA. In attesa della sfilata dei rioni prevista stasera, venerdì nel cortile del Consorzio Conciatori di Ponte a Egola è stato svelato il drappellone, il cosiddetto “cencio”, che ha anche...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTE A EGOLA. In attesa della sfilata dei rioni prevista stasera, venerdì nel cortile del Consorzio Conciatori di Ponte a Egola è stato svelato il drappellone, il cosiddetto “cencio”, che ha anche un fratello minore dedicato alla gara dei piccoli: entrambi sono stati realizzati dall’artista Luca Macchi per il XXXI Palio del Cuoio che si correrà in Piazza Guido Rossa a Ponte a Egola il prossimo 1° luglio alle 21,30.

Dopo gli onori di casa da parte del presidente del Consorzio Conciatori Michele Matteoli, il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini ha ringraziato gli organizzatori per il grande impegno profuso e ha presentato l’artista Macchi che ha realizzato le opere. Il pittore sanminiatese ha illustrato le opere e ha spiegato le motivazioni condivise con i rioni che hanno portato alla scelta del tema di quest’anno: i 100 anni dalla prima guerra mondiale. Il responsabile dei cinque rioni, Luciano Pistolesi, ha raccontato con grande entusiasmo la genesi del Palio da un’idea dall’allora parroco don Gino Frediani, e ha rivolto un ringraziamento particolare all’azienda che ha realizzato i “cenci”.

Un ringraziamento da parte delle istituzioni e dei rioni va anche a Simone Nieri per il considerevole impegno profuso per l’organizzazione di tutti gli eventi del Palio. A seguire, un momento di grande emozione per i rioni: la benedizione del “cencio” da parte del parroco don Giovanni Fiaschi, con l’augurio di sano divertimento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa