Proteste
Oltre 60 uomini hanno vigilato sulla sicurezza
Attenzione massima contro i borseggi In azione anche numerosi volontari
PONTEDERA. Più di sessanta uomini appartenenti a polizia di Stato, carabinieri, polizia municipale, guardia di finanza ed esercito sono stati impegnati, secondo un dispositivo ormai ampiamente collaudato, nei servizi per garantire la sicurezza delle migliaia di persone che come ogni anno sono arrivate a Pontedera per partecipare alla Notte Bianca. Nel pomeriggio, prima del taglio del nastro, le forze di polizia si sono ritrovate con rappresentanti del Comune e con le decine di volontari delle associazioni che operano sul territorio, per fare il punto sull’organizzazione dei servizi, a cominciare da quello della viabilità, predisposti per assicurare ai cittadini una serata all’insegna del divertimento senza problemi di sicurezza.
«Il dispositivo per la sicurezza della festa è stato come quello dello scorso anno – ha spiegato il dottor Luigi Fezza, dirigente del commissariato di polizia – anche se abbiamo cercato di potenziare i controlli nelle zone dove erano emerse criticità. Possiamo contare su un buon numero di addetti ai lavori nel settore della sicurezza, intendo dire polizia, carabinieri e agenti della polizia municipale, ma anche su un buon numero di volontari che come sempre sono piuttosto attivi».
Sono stati previsti pure controlli con personale in borghese, mirati alla prevenzione non soltanto di furti e borseggi, ma anche dell’abusivismo commerciale, così com’è stato controllato il rilascio degli scontrini da parte dei negozi ai numerosi clienti della serata.
Istituite aree di sicurezza che sono state presidiate per tutta la serata, con la presenza di soccorritori del 118, oltreché delle forze dell’ordine: in viale Italia, in piazza Garibaldi e nella zona della stazione.
L’obiettivo è stato quello di cercare soprattutto di arginare quei personaggi che di solito approfittano di una grande concentrazione di persone per compiere borseggi o anche per vendere sostanze stupefacenti, in particolari nei luoghi frequentati dai giovani.
Recentemente durante i festeggiamenti della Luminaria di San Ranieri a Pisa ci sono stati numerosi borseggi messi in atto da ladri che giravano armati di coltello o taglierino, strumenti con cui tagliavano le maniglie o il fondo delle borse per far cadere il portafoglio. Temendo che questo sistema fosse usato anche a Pontedera, agli operatori addetti ai controlli sono stati forniti alcuni consigli per cercare di prevenire questo tipo di reato.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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