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Un defibrillatore per ricordare il sorriso di Elisa Viale

Un defibrillatore per ricordare il sorriso di Elisa Viale

CASCINA. Il 24 giugno Elisa Viale avrebbe compiuto 38 anni, se un male che non perdona non l’avesse strappata nel giro di pochissimi mesi all’affetto dei suoi cari. Lei, che fino all’ultimo aveva...

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CASCINA. Il 24 giugno Elisa Viale avrebbe compiuto 38 anni, se un male che non perdona non l’avesse strappata nel giro di pochissimi mesi all’affetto dei suoi cari.

Lei, che fino all’ultimo aveva combattuto come una leonessa contro una patologia fulminea e infausta circondata dall’affetto dei suoi genitori, Mariangela e Mario, che fino all’ultimo avevano sperato in un miracolo, dell’adorato fratello Alessandro, di tutti i parenti e dei tantissimi amici. Gli stessi che domenica prossima, 24 giugno, hanno deciso di ricordare Elisa, in un giorno a lei caro, il suo compleanno, spegnendo per lei le candeline e aprendo simbolicamente, sempre per lei, un regalo molto speciale: un defibrillatore di ultima generazione che sarà donando in suo ricordo alla Magistratura dei Mattaccini della Parte di Tramontana del Gioco del Ponte.

La cerimonia si svolgerà al bar adiacente al Teatro Politeama di Cascina, in via Tosco Romagnola, nel corso di una apericena intitolata “Un sorriso per Elisa”, che permetterà anche a tutti coloro che vorranno partecipare di donare fondi da destinare all’Associazione a sostegno dei “medici-clown” che operano all’interno degli ospedali italiani e in particolare alla Onlus “Chez Nous Le Cirque”.

Il defibrillatore, acquistato dalla famiglia Viale grazie alla generosità di tutti coloro che conoscevano Elisa e le volevano bene, sarà infatti affidato nelle mani del capitano della Magistratura dei Mattaccini. Una scelta non certo casuale: Alessandro, fratello di Elisa, è un “Celatino” di Tramontana, che sabato 30 giugno sfilerà sui lungarni, prima della grande sfida sul ponte. Il ruolo all’interno del Gioco di Alessandro ha quindi in un certo qual modo ispirato l’iniziativa.

Il dramma si consumò il 13 agosto dello scorso anno. Elisa Viale, residente nel comune di Cascina, venne aggredita da una rarissima malattia che nel giro di pochi mesi la portò alla morte. Nonostante le cure prestate all’ospedale di Cisanello, per lei non ci fu niente da fare.

Un dramma che colpì non solo la famiglia di Elisa, molto conosciuta a Cascina, ma anche l’intera comunità. In molti ricordano Elisa come una donna solare, sportiva, generosa, sempre pronta ad aiutare il prossimo. Dopo il diploma presso l’Istituto per geometri Santoni di Pisa, Elisa Viale aveva lavorato per la Teseco di Ospedaletto. La giovane donna era inoltre molto conosciuta nell’ambiente sportivo avendo militato nel Migliarino Volley.

Roberta Galli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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