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Pontedera

Prima riunione per l’industria 4.0

Prima riunione per l’industria 4.0

Vicina la firma del contratto tra Mise e Artes, il centro di competenza pontederese 

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PONTEDERA. Si avvicina la stipula del contratto con il ministero dello Sviluppo economico per dare inizio alle attività del Centro di competenza Artes 4.0 (Advanced robotics and enabling digital technologies & systems 4.0), nell’ambito del Piano nazionale impresa 4.0.

La Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, in qualità di coordinatrice, ha convocato al museo Piaggio i rappresentanti del partenariato di cui fanno parte 13 tra università e centri di ricerca e 146 tra imprese, fondazioni e altri soggetti pubblici e privati. L’obiettivo dell’incontro di ieri, secondo Pierdomenico Perata, rettore della Scuola superiore Sant’Anna, è stato «fornire nuove opportunità di lavoro ai partner, rendendoli esecutori di soluzioni innovative abili a soddisfare le esigenze di competitività del mercato imprenditoriale globale e proiettandoli nel futuro armati di tutti gli strumenti per vincere le sfide del progresso».

Obiettivi ambiziosi per un progetto che vede Pontedera al centro di un’operazione attesa da mesi e che sta per diventare realtà. Anche grazie agli investimenti e alla pianificazione urbanistica nel cosiddetto Dente Piaggio messa in pratica dall’amministrazione comunale pontederese. «Abbiamo sostenuto il progetto e candidato la città – spiega il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi – a essere sede principale del Centro di competenza. Siamo sicuri che darà una risposta altamente qualificata alla richiesta di innovazione delle imprese del territorio finalizzati a valorizzare l’area come incubatore di iniziative a elevato contenuto tecnologico, di ricerca e innovazione».

Artes 4.0 vederà centri di ricerca e aziende fornitrici di macchinari e attrezzature per la robotica insieme per servire imprese intenzionate a inserire elementi d’innovazione nella loro produzione. Circa dieci i milioni che dovrebbero arrivare dal Ministero dello sviluppo economico per far partire il centro di competenza di cui è capofila la Scuola Sant’Anna. Ma le eventuali commesse richieste dalle aziende ai tecnici e agli operatori di Artes 4.0 saranno a pagamento. Ci saranno comunque gli sgravi fiscali messi a disposizione dal Governo per l’industria 4.0 e finanziamenti finalizzati all’ammodernamento di macchinari nelle aziende che vorranno innovare la loro attività.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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