Il dolore
Erba alta e incuria nell’area relax dell’Auxilium Vitae
VOLTERRA. Sicuramente presto verrà sistemato tutto com’è lecito attendersi in una struttura che tutti indicano come di eccellenza. Ma al momento attuale la situazione nell’unica area relax nelle...
VOLTERRA. Sicuramente presto verrà sistemato tutto com’è lecito attendersi in una struttura che tutti indicano come di eccellenza. Ma al momento attuale la situazione nell’unica area relax nelle vicinanze dell’Auxilium vitae a Volterra e del reparto di medicina dell’ospedale è deprimente. Erba alta, cestini dei rifiuti spesso pieni, piante che quasi invadono le panchine.
Le proteste sono arrivate da lettori del nostro giornale arrabbiati, rispetto a un contesto che non ha niente a che vedere con l’attività di assistenza che viene portata avanti nelle strutture di cura vicine. Sta di fatto, però, che l’area in questione è in carico all’Asl che, evidentemente, non è ancora riuscita a mettersi all’opera per eliminare il degrado dall’unico luogo utile per pazienti e familiari per stare un po’ all’aperto a frescheggiare.
Nelle foto che sono state inviate alla nostra redazione, si vede piuttosto bene l’incuria che regna attorno al gazebo in legno con telo bianco dopo le persone si ritrovano durante il giorno. E si nota altrettanto in maniera evidente quanto erba, cespugli e siepi stiano prevaricando rispetto a vialetti per passeggiare e panchine per sedersi.
Un problema simile a molte altre zone. Non c’è Comune in provincia di Pisa che non abbia ricevuto lamentele da parte dei cittadini rispetto a una situazione che si ripete ogni anno con la bella stagione. L’erba alta e la cura del verde tornano inesorabilmente ogni primavera. Solo che ormai siamo quasi in estate e il taglio della vegetazione dovrebbe essere un provvedimento già deciso e realizzato. Invece ci sono ancora molte zone che necessitano di giardinieri comunali o di ditte del settore incaricate dalle amministrazioni comunali.
E poi c’è il caso dell’area attorno all’Auxilium Vitae, struttura di eccellenza per la riabilitazione che, giustamente, è indicata da tutti gli operatori del settore come uno degli esempi più alti di assistenza a persone alle prese con gravi patologie. Benissimo dentro i vari reparti, abbastanza male dove l’attenzione ai particolari non sembra essere il massimo. (a.q.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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