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Pontedera

Due arresti 

Nei guai per spaccio e per resistenza al controllo

Nei guai per spaccio e per resistenza al controllo

PONTEDERA. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pontedera hanno arrestato un camerunense di 39 anni, sottoposto a un normale controllo, mentre si trovava in un evidente stato di...

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PONTEDERA. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pontedera hanno arrestato un camerunense di 39 anni, sottoposto a un normale controllo, mentre si trovava in un evidente stato di alterazione alcolemica. L’uomo, insieme ad altri cinque connazionali, era infatti stato segnalato, dai residenti, per gli schiamazzi che durante la notte di sabato disturbavano il sonno dei cittadini che abitano in una delle strade del centro. I carabinieri hanno identificato il 39enne che, nel tentare di eludere il controllo, ha opposto resistenza al militare che lo stava controllando, fino a strattonarlo per riprendersi i documenti, prima che potessero essere trascritti i suoi dati. Il gesto gli è valso l’arresto in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale.

Dopo le formalità, come hanno spiegato gli stessi carabinieri, lo straniero è stato accompagnato a casa, in attesa del rito direttissimo, previsto per la mattinata di ieri in Tribunale a Pisa. Arresto convalidato e processo rinviato in quanto il suo difensore ha chiesto i termini a difesa, come previsto dalla legge.

L’altra sera invece i carabinieri di Pontedera hanno arrestato un italiano di 41 anni, Andrea Franceschi, per detenzione di droga ai fini di spaccio. L’uomo, controllato d’iniziativa su pubblica via, è stato sorpreso con un grammo di eroina. La successiva perquisizione, estesza al domicilio, ha permesso di rinvenire altri 11 grammi di cocaina, uno di eroina, materiale per il confezionamento dello stupefacente, alcuni flaconi di metadone e 350 euro in contanti, ritenuti dagli inquirenti provento di spaccio.

Anche per lui c’è stata l’udienza di convalida dell’arresto e inizio del processo per direttissima, ieri mattina in tribunale a Pisa.

Il processo è stato rinviato al primo ottobre prossimo. L’arrestato è stato rimesso in libertà con l’obbligo di firma giornaliero. Deve quindi presentarsi ogni giorno alla stazione dei carabinieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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