La manifestazione
Distributore: indagini e perizia della Procura
Dopo la denuncia per abuso d’ufficio, la segretaria generale del Comune di Cascina ha chiesto d’essere sentita dal Pm. Il comandante dei vigili: «Buoni i nostri rapporti»
CASCINA. Mentre la Procura della Repubblica di Pisa ha dato incarico ad un perito di valutare cosa è successo all’interno del cantiere per la realizzazione del distributori di carburanti, all’ingresso di via Nazario Sauro a Cascina, il pubblico ministero in caricato di indagare sui presunti abusi edilizi nell’area di servizio ha ricevuto anche l’informativa della polizia municipale di Cascina per cioè che riguarda un presunto abuso d’ufficio attribuito alla segretaria generale del Comune, dottoressa Rosa Priore.
Quest’ultima, alla fine dell’anno scorso e proprio l’ultimo giorno in cui aveva la responsabilità dell’ufficio tecnico, ha firmato la concessione edilizia che ha dato il via agli ultimi lavori nell’area di servizio che era stata oggetto di un sequestro disposto dai vigili e non convalidato nei tempi previsti dalla Procura che nel contempo aveva chiesto alla polizia municipale una ulteriore relazione sul cantiere stesso.
«Siamo assolutamente sereni – ha dichiarato l’avvocato Sandro Guerra, di Firenze, difensore di Rosa Priore – tant’è che abbiamo già chiesto da tempo alla Procura di disporre l’interrogatorio della dottoressa Priore. Ciò che è singolare è che una persona sia denunciata per abuso d’ufficio per aver fatto il proprio dovere: tale è quello del pubblico funzionario che sottoscriva un provvedimento quando l’istruttoria sia ultimata. Chiariremo di fronte al magistrato, che si è riservato di comunicarci le proprie determinazioni prendendo atto della nostra richiesta, l’assoluta correttezza dell’operato della dottoressa Priore. Per quanto riguarda poi le “pagelle”, tutto è stato fatto nella più assoluta trasparenza e correttezza. Se qualcuno ha sbagliato risponderà dei propri errori: ma questa è regola che vale per tutti».
Anche il comandante della polizia municipale, Paolo Migliorini, dopo che la notizia della denuncia inoltrata dai vigili alla Procura e riguardante la segretaria generale è diventata pubblica, ha precisato che l’indagine riguarda «un comune abuso edilizio, che si tratta di un atto dovuto in quanto la dottoressa Priore era a capo della struttura quando sono cominciate le indagini sul distributore».
Il comandante della polizia municipale tiene a dire che non ci sono contrasti tra lui e la segretaria generale del Comune. «I nostri rapporti personali sono buoni – dice Migliorini – e la vicenda delle “pagelle” e delle valutazioni personali non ha niente a che fare con le indagini e la denuncia per abuso di ufficio».
Intanto l’altro giorno l’area di servizio è entrata in funzione.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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