Il dolore
Al Palazzo delle arti c’è “La scimmia nuda”
FUCECCHIO. “La Scimmia Nuda” è la prima personale del pittore Raffaele Salvatore Ranaulo. La mostra con la quale fa il suo esordio sarà ospitata al Palazzo delle Arti di Fucecchio fino al 24 giugno....
FUCECCHIO. “La Scimmia Nuda” è la prima personale del pittore Raffaele Salvatore Ranaulo. La mostra con la quale fa il suo esordio sarà ospitata al Palazzo delle Arti di Fucecchio fino al 24 giugno.
L’esposizione, curata da Andrea Mancini, sarà visitabile il sabato e la domenica dalle ore 16 alle ore 18 e dal lunedì al venerdì negli orari di apertura del Museo civico (dalle 10 alle 13). L’artista, nato a Napoli nel 1975, vive in Toscana dal 2000 e dal 2008 collabora con l’associazione “Colori In Corso” di Fucecchio, apprendendo tecniche per dipingere su vari supporti e con vari materiali pittorici. La sua pittura è sensibile al figurativo ma in modo istintivo raffigura l’anima di ciò che rappresenta, mantenendo i suoi principi e i suoi ideali. La mostra si intitola "La scimmia nuda", un titolo che rimanda a Desmond Morris (ma anche a Francesco Gabbani) ma che sottolinea anche un rapporto tra Ranaulo e una certa storia dell'arte, verso quella che è un'arte delle origini, che in molti non considerano neanche tale. Ranaulo invece gli rende qualcosa di più che un omaggio: riproduce le mani, i graffiti delle grotte, facendo un'operazione assolutamente non accademica, per realizzare opere che offrono suggestioni inattese e diversi piani di lettura. «Ho avuto il piacere di conoscere Ranaulo e di apprezzarne i lavori nel corso degli anni – ha dichiarato l’assessore alla cultura del comune di Fucecchio Daniele Cei - come quando ha contribuito alla realizzazione dell'ambito "Cencio" del Palio di Fucecchio».
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