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Pontedera

Il comandante denuncia la segretaria del Comune

Il comandante denuncia la segretaria del Comune

Nella guerra dei distributori di via Nazario Sauro c’è un risvolto che riguarda la concessione rilasciata per permettere la fine dei lavori alla società GiOil 

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CASCINA. La guerra dei distributori di carburanti lungo via Nazario Sauro registra un nuovo capitolo giudiziario.

Mentre la Procura della Repubblica di Pisa, dopo avere preso tempo nelle fasi iniziali del procedimento, ha aperto un’indagine sui presunti abusi edilizi denunciati nell’area dove è stato costruito un grande distributore di carburanti, vicino all’uscita della superstrada, il comandante della polizia municipale, Paolo Migliorini, ha denunciato alla stessa Procura, la segreteria generale del Comune, dottoressa Rosa Priore. Il caso nasce dalla concessione edilizia firmata dalla dottoressa Priore il 27 dicembre scorso e cioè l’ultimo giorno in cui era responsabile ad interim dell’ufficio tecnico, prima dell’arrivo dell’architetto Francesco Giusti, attuale responsabile della macrostruttura Governo del Territorio.

Per inquadrare meglio la storia bisogna tornare al dicembre 2017 quando siamo in pieno scontro tra la società GiOil, che ha realizzato il primo distributore in via Sauro, e Aurapetroli, interessata a costruire un secondo impianto. Quest’ultima invia denunce ai vigili e alla Procura per denunciare, con tanto di foto alla mano, un abuso edilizio. Fondazioni in cemento armato realizzate, poi coperte con terra di riporto e di nuovo scoperte dopo che il Comune ha “ignorato” il presunto abuso. I vigili vanno a fare un controllo sul cantiere ma per tre volte sono costretti a tornare indietro senza nulla di fatto. Sequestrano l’area in quanto verificano che qualcosa non torna. Il Pm, siamo vicino a Natale, non convalida entro le 48 ore. Formalmente spiega questo passaggio imputando alla polizia municipale di avere inviato il verbale di sequestro separatamente dalla notizia di reato. Chiede però un’altra relazione che in teoria poteva servire a fare luce sulla vicenda. Il 27 dicembre, stando a quanto Migliorini avrebbe comunicato alla Procura, dalla segreteria generale sarebbero arrivate le prime telefonate ai vigili con la richiesta di dissequestro dell’area. Ottenuto questo provvedimento, la GiOil ha anche il via libera necessario a concludere i lavori. Ma, secondo la polizia municipale, quella concessione non poteva essere firmata perché di fatto consente di sanare senza pagamento di sanzioni un abuso edilizio. In più era noto a tutti che l’area era stata interessata da un provvedimento giudiziario. I vigili non si fermano. Sentono a sommarie informazioni i tecnici comunali interessati alla vicenda e la stessa segreteria generale. Il comandante ritiene che sia stata seguita una procedura illegittima. Invia così una notizia di reato per abuso di ufficio alla Procura e chiama in causa proprio la segreteria generale che firma la concessione proprio nell’ultimo giorno in cui le erano state attribuite funzione di responsabile dell’ufficio tecnico, dopo la riorganizzazione dell’ente. Un bel rompicapo. Anche perché nel frattempo Aurapetroli va avanti con ricorsi e d esposti. Mentre i rapporti tra il comandante dei vigili e la segretaria generale, che respinge ogni accusa al mittente, hanno conosciuto tempi migliori. Ma forse siamo solo alle prime puntate. Tra i due pare sia iniziata una sfida a colpi di atti. E la segretaria, anche se il comandante dei vigili dipende dal sindaco, avrebbe fatto una pagella con valutazione negativa del comandante per poi ritirarla qualche giorno dopo in quanto non era di sua competenza. (s. c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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