Sicurezza
Potenziati i controlli della polizia municipale
Una pattuglia disponibile su due turni (mattina e pomeriggio) in otto territori Con l’arrivo dell’estate saranno installate altre diciassette telecamere
SAN MINIATO. Estendere la telesorveglianza, ma anche la presenza sul territorio degli agenti della municipale. Questa la strategia messa a punto dal Comune di San Miniato per aumentare la sicurezza, attraverso l’installazione di nuove telecamere ma anche in virtù del progetto, per ora temporaneo, #controlloingiro. Una sperimentazione che dal mese di giugno si concluderà a fine settembre, nata con l’obiettivo di rispondere alle istanze dei cittadini, con un servizio straordinario di tutela della sicurezza urbana che prevede una pattuglia disponibile in due turni (mattina e pomeriggio) su otto territori diversi, che a piedi controllerà la situazione. Ad essere interessate dal progetto in questa prima fase sperimentale sono le zone di Ponte a Egola, San Miniato Basso, San Miniato, La Scala-Ponte a Elsa, Isola-Roffia-Ontraino, Corazzano-La Serra-Balconevisi, San Romano-Stibbio-San Donato e Cigoli-Molino-La Catena.
«L’obiettivo è garantire una permanenza prolungata degli agenti almeno una o due volte alla settimana in ognuna delle frazioni, a piedi, fra le persone – dice Dario Pancanti, comandante dei vigili urbani – La polizia locale è quindi chiamata a far fronte alla domanda quotidiana di sicurezza da parte del cittadino, attraverso un progetto nato e pensato sulla base delle caratteristiche della città e basato sulla conoscenza del territorio».
Prosegue intanto anche l’installazione delle telecamere sul territorio comunale. «Come promesso a dicembre, con l’estate abbiamo raddoppiato le telecamere sui punti di accesso al territorio – spiega il sindaco Vittorio Gabbanini – Fino ad oggi l’aver installato questi occhi elettronici ci ha permesso di prevenire fatti criminosi attraverso un’azione di deterrenza che la presenza di telecamere a sorveglianza di aree pubbliche ha permesso di garantire. L’azione dell’amministrazione comunale va nella direzione di incrementare i livelli di sicurezza urbana, in modo da dare risposte concrete ai cittadini: il sistema ci ha permesso di individuare molti reati da ottobre ad oggi e speriamo che questo possa essere ancora di più un efficace deterrente alla criminalità».
Dopo le 14 già attive e funzionanti dall’ottobre scorso, in arrivo con l’estate altri 17 occhi elettronici. Dodici riguardano la videosorveglianza e saranno installate sul palazzo municipale (2 apparecchi), a Palazzo Migliorati (5, in sostituzione di quelle già presenti, ormai obsolete), all’intersezione tra piazza Grifoni e via IV Novembre (1), lungo la statale 67 al semaforo di La Scala (1) e a Ponte a Egola alla rotatoria di via da Vinci e via Pruneta (3). Le altre cinque riguardano la lettura targhe e saranno installate una in via Tosco Romagnola Est al semaforo di La Scala, una a Ponte a Egola all’intersezione tra via Pannocchia la statale 67 e via di Pruneta, due a Ponte a Egola con la rotatoria in via da Vinci e via Pruneta e una all’intersezione tra piazza Grifoni e via IV Novembre in centro storico.
A finanziare la seconda delle tre parti in cui è suddiviso il progetto di videosorveglianza (la prima è stata inaugurata ad ottobre 2017) sono la Fondazione Crsm con un contributo di 30mila euro e la Regione Toscana con un contributo di 20mila euro.
Nilo Di Modica
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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