Proteste
Piaggio, operai in sciopero per premio, ferie e permessi
PONTEDERA. Scioperi alla Piaggio indetti dalla maggioranza dei delegati Fiom della Rsu. Nei giorni scorsi c’è stata un’astensione dal lavoro, ma l’idea dei rappresentanti degli operai è di ripetere...
PONTEDERA. Scioperi alla Piaggio indetti dalla maggioranza dei delegati Fiom della Rsu. Nei giorni scorsi c’è stata un’astensione dal lavoro, ma l’idea dei rappresentanti degli operai è di ripetere la protesta ogni settimana.
L’ultimo motivo di scontro con l’azienda è emerso nella recente riunione per il rinnovo dell’integrativo. In un volantino, i delegati Fiom dicono di aver chiesto alla dirigenza di aprire una trattativa su premio di produzione, disciplina delle ferie e dei permessi, trasferimenti di lavoratori.
«La Piaggio ha rifiutato di nuovo l’apertura di ogni trattativa – spiegano i sindacalisti – sulle richieste dei lavoratori. E grazie al silenzio e all’assenso degli altri delegati presenti, è passata a parlare d’altro».
Ne è nato uno sciopero immediato di un’ora e mezza a fine turno a cui – assicurano gli esponenti di Fiom – seguiranno altre iniziative con scioperi e assemblee davanti ai cancelli della fabbrica di Pontedera.
Un caso all’interno di una trattativa complessa come quella per il contratto integrativo che sta andando avanti a livello unitario e di Gruppo, cioè con il coinvolgimento anche dei rappresentanti dei lavoratori di Moto Guzzi e Aprilia e dei sindacati nazionali Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil.
Il 3 luglio ci sarà un nuovo incontro all’Unione Industriale Pisana. Un appuntamento da cui ci si aspetta di entrare nel merito della questione legata al premio di produzione, argomento considerato molto importante perché influisce direttamente sul salario degli operai.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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