Turismo, Casciana Lari segna un aumento del 36%
In un anno le presenze toccano quota 48.745, calano quelle degli italiani ma cresce il numero dei visitatori stranieri con i tedeschi che sono il 19%
CASCIANA TERME LARI. Una crescita significativa nel turismo per Casciana Terme Lari. In linea con la tendenza generale del 2017, che ha fatto registrare anche in Toscana una vera e propria annata record per numero di presenze, anche nel Comune termale si è avuto un aumento rispetto al 2016. Le presenze toccano quota 48.745, e crescono addirittura del 36,17% rispetto ad un anno fa, superando i valori del 2013 – anno antecedente la fusione – con un tasso di crescita pari all’11,49%.
Un incremento dovuto soprattutto ai turisti stranieri, che hanno più che compensato la contrazione di visitatori italiani registrata tra il 2015 e il 2017. Se infatti la quota di connazionali che ha fatto visita a Casciana Terme Lari ha subito una contrazione di quasi 20 punti percentuali, passando dal 51% di tre anni fa al 34% dello scorso anno, stabili o in crescita sono i numeri dei visitatori stranieri. In pole position c’è la Germania: nel 2015 i tedeschi costituivano il 14% del bacino turistico, arrivando oggi al 19%. Nella classifica dei Paesi più rappresentati, troviamo in ordine Paesi Bassi (8%), Francia (7%) e Regno Unito, con una quota di mercato che dal 5% di un anno fa passa al 6%. Seppur con valori più bassi rispetto ai precedenti, ad aumentare sono anche i turisti provenienti da Danimarca, Svizzera, Svezia e Belgio. Risultati, questi, che si riflettono anche sulla permanenza dei turisti.
I visitatori, rispetto ai dati del 2011, tendono a trascorrere a Casciana Terme-Lari un giorno in più: nello specifico, sono 4,54 i giorni medi che si passano nella destinazione scelta. Giocoforza, anche l’offerta delle strutture ricettive del territorio risponde all’andamento positivo, con un aumento rispetto al 2014 di strutture e posti letto (prevalentemente derivanti dalla componente extra-alberghiera), che crescono rispettivamente del 17,19% e del 6,73%. A cascata, aumentano anche le presenze nelle principali attrazioni. Tra queste, il Castello dei Vicari, che è passato da poco più di 4.700 ingressi del 2008 agli oltre 8.000 del 2017; oppure, le Terme di Casciana, che lo scorso anno hanno registrato la migliore situazione economica degli ultimi anni.
«Come amministrazione siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti – commenta il sindaco Mirko Terreni – che riflettono una realtà incoraggiante ed indicano che gli investimenti fatti fin dal nostro insediamento sono andati nella giusta direzione».
Un successo frutto anche di una collaborazione vincente. «Abbiamo cooperato con la Fondazione Campus di Lucca per la stesura del piano del turismo, – conclude – che stiamo attuando insieme agli operatori del territorio e che già sta dando i suoi frutti».
L’obiettivo è migliorare ancora. «Puntiamo a una sempre maggiore valorizzazione della destinazione – conclude il sindaco – possibile attraverso l’attuazione delle strategie contenute nel piano del turismo».
Pietro Mattonai
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