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Le multe non fermano l’abbandono dei rifiuti

Le multe non fermano l’abbandono dei rifiuti

Nuove segnalazioni e proteste nel territorio di Vicopisano. Le telecamere mobili volute dal Comune hanno permesso di cogliere sul fatto alcuni cittadini e sanzionarli

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VICOPISANO. È un illecito odioso e un’abitudine difficile da sradicare. A Vicopisano non sono bastati gli incontri formativi, i controlli di qualità sui sacchi conferiti o i richiami della polizia municipale a una selezione più attenta dell’immondizia. Sul territorio vicarese, complici anche le tante zone abitate in altura, l’abbandono dei rifiuti resta un fenomeno diffuso. Negli ultimi giorni, sui social, le segnalazioni si sono susseguite con una certa regolarità. Rifiuti abbandonati alle campane del vetro di località Caselle e via Campomaggio, sacchi dell’immondizia lasciati per strada in località Gli Scassi.

«Anche oggi – dice un utente del gruppo “Sei di Vicopisano se…” – mi godo (parafrasiamo) i rifiuti plastificati degli altri. Il bello è che stavolta sono due sacchi di multimateriale perfettamente differenziati e chiusi. Di che mi lamento dunque? ».

«Foto fresca di ieri – scrive un altro – anche qui ci risiamo. Indifferenziata per terra. È l’ennesima volta e adesso ce la buttano anche durante il giorno. Assurdo, è uno schifo».

Da inizio 2018, per risolvere il problema, il Comune di Vicopisano era passato alle maniere forti e grazie a telecamere mobili, aveva colto in flagrante e multato diversi cittadini fuori dalle regole (ad aprile scorso le sanzioni elevate erano già 16, nda). La decisione era stata presa per eliminare il fenomeno alla radice.

«Con l’ausilio di tre telecamere mobili – ha spiegato pochi giorni fa Catia Cavallini, assessora con delega all’ambiente – abbiamo messo sotto controllo alcune zone del nostro territorio soggette all’abbandono dei rifiuti e grazie a questo espediente, sono arrivati anche i risultati».

Nei primi tre mesi di lotta dura ai “furbetti del rifiuto”, quindi, nelle casse comunali sono entrate multe ai trasgressori per un valore di 1.120 euro. L’attività di repressione, però, non sembra avere ancora intaccato le ultime sacche di resistenza al sistema di raccolta porta a porta. Tra i casi più eclatanti segnalati dal Comune, quello di un cittadino sorpreso a gettare i rifiuti sempre nella stessa zona per tre volte consecutive.

Le telecamere sono servite poi per risolvere un caso in prossimità di una casa abitata da rifugiati. Alcuni vicaresi avevano segnalato il continuo accumulo d’immondizia non differenziata, ma le registrazioni hanno dato l’opportunità di multare diversi “furbetti”, tutti italiani.

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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