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L’ABBRACCIO DEL PAPA

L’ABBRACCIO DEL PAPA

PONSACCO. La giornata di ieri – per un gruppetto di bimbi del catechismo della parrocchia di San Giovanni Evangelista a Ponsacco – è stata a dir poco speciale. Papa Francesco, infatti, li ha prima...

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PONSACCO. La giornata di ieri – per un gruppetto di bimbi del catechismo della parrocchia di San Giovanni Evangelista a Ponsacco – è stata a dir poco speciale. Papa Francesco, infatti, li ha prima “scelti” fra le migliaia lì presenti e poi li ha condotti sul sagrato della basilica di San Pietro, in occasione dell’udienza generale del mercoledì. I bambini – riconoscibilissimi per dei vistosi cappellini gialli – hanno seguito il pontefice, dopo che questo è sceso dalla papamobile per stringere la mano ai fedeli. Per il Papa il solito bagno di folla (e di foto), mentre per i giovanissimi ponsacchini una giornata irripetibile. Dopo che la gendarmeria vaticana ha provveduto a prendere una decina di bimbi, questi hanno seguito il pontefice, con quel cappello giallo con la scritta “W il Papa”. Gioia, ma anche incredulità: non capita spesso di “sfilare” fra due ali di folla, guidati dal pontefice (come si vede nelle immagini a destra, scattate dal fotografo ufficiale e pubblicate sul sito del Vaticano). E passare sotto le bandiere degli sbandieratori di Volterra, che si sono esibiti in piazza San Pietro in occasione del loro quarantennale. La parrocchia ponsacchina organizza ogni anno un viaggio per i bambini, le famiglie e le catechiste, guidati dal cappellano don Holin D’Cruz, dopo che i piccoli hanno ricevuto la Comunione. Papa Francesco ha detto ai bimbi, alla fine della cerimonia: «Vi siete annoiati? ». «No, al contrario! Noi vi vogliamo tanto bene», hanno risposto i bimbi. Allora Bergoglio commosso li ha abbracciati e baciati. «È stata un’esperienza unica per i bimbi– ha commentato il cappellano – che si ricorderanno per tutta la vita. Erano molto emozionati quando sono stati chiamati dal Papa, saltavano dalla gioia. Organizzo la gita tutti gli anni in S. Pietro per il gruppo del catechismo per i bambini, che hanno ricevuto il sacramento della comunione: è una tradizione. Anche lo scorso anno siamo venuti e il Papa ha avvicinato un bambino malato ponsacchino, con i familiari per la benedizione e autografo sul cappellino giallo». Quest’anno il gruppo per la gita a Roma in S. Pietro all’udienza dal Papa era formato da bimbi di 9 e 10 anni, quindi c’erano alcuni del gruppo del catechismo della comunione dello scorso anno. «Siamo partiti molto presto con il gruppo del catechismo della parrocchia S. Giovanni di Ponsacco – ha aggiunto una mamma presente all’udienza dal Papa Francesco in piazza S. Pietro – ma nessuno pensava che il Santo Padre si avvicinasse a noi e chiamasse vicino a sé i nostri bimbi, che si sono disposti a semicerchio vicino al Papa, durante la cerimonia. È stata una grande emozione. Quando il Papa è sceso dalla jeep bianca e si è avvicinato al nostro gruppo in piazza, tutti lo chiamavano, ma nessuno immaginava, che chiamasse i nostri figli per andare a sedersi accanto a lui. Dopo sono stati benedetti e baciati: è stata un’esperienza unica, che non dimenticheremo». E come faranno a dimenticare di essere stati – per un giorno – le “guardie del corpo speciali” del Papa?

Elena Iacoponi

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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