Il Tirreno

Pontedera

Da centoventi anni la Misericordia a fianco della gente

Da centoventi anni la Misericordia a fianco della gente

Per festeggiare il compleanno, la Confraternita ha lanciato un concorso di scrittura rivolto alle giovani generazioni 

3 MINUTI DI LETTURA





PONSACCO. Da 120 anni al fianco della popolazione di Ponsacco e sempre con la voglia di rinnovarsi. Far sempre meglio e far sempre di più. È la Misericordia ponsacchina che in questi giorni festeggia il secolo e 20 anni di vita con uno sguardo ai più giovani, lanciando un concorso rivolto, appunto, ai ragazzi.

“Rscopriamoci misericordiosi” è nato con l'intento di promuovere scrittura e lettura, in una quotidianità sempre più tecnologica, nella quale - si legge nel comunicato di lancio dell’iniziativa voluta da Elisabetta Tognoni da poco chiamata a collaborare con la confraternita - poco spazio è dedicato alla fantasia e alla libera espressione e all'esaltazione di prove o difficoltà che incontriamo nella vita di tutti i giorni.

«Come osservato nella realtà del volontariato e dei servizi civili, abbiamo pensato di valorizzare ogni esperienza di vita e di tempo che dimostri come in particolare i giovani, dedicati alle difficoltà altrui, riescono spesso e volentieri a tramutarle in ottimismo e occasione di crescita personale».

Un po’ come è accaduto ai giovani volontari che quotidianamente frequentano la sede della Misericordia di Ponsacco, in via di Rospicciano, dalle parti del supermercato Coop.

Cristina Martini, per esempio, si dedica al servizio civile fiera di essere utile agli altri con i suoi 19 anni. Mentre per Maria Cristina Micillo questi «primi sei mesi di volontariato mi hanno fatto crescere e messo in risalto alcuni lati del carattere».

Salvatore Borghese ormai è un veterano con le sue frequenti uscite giornaliere con l’ambulanza: «Il servizio più lontano - dice - l’ho fatto trasportando un malato a Messina». Moutar Diallo, dal Senegal è arrivato a Ponsacco 3 anni fa e da 2 è un volontario molto assiduo della Misericordia. È benvoluto da tutti perché si presta nelle diverse mansioni e «io mi trovo bene in questo ambiente», dice.

Lucia Sposato si occupa dell’accettazione al Cup, mentre Giuseppina Iacurto da 23 anni è addetta alle pulizie della struttura. E da quando la Misericordia ha cambiato sede «l’impegno è aumentato».
Della nuova struttura, nella zona della Coop, appunto, ne va fiero il governatore Alberto Lemmi: «Dovevamo prendere la decisione in tal senso perché gestire tre succursali era diventato difficoltoso. Così 5 anni fa, in sei mesi, abbiamo realizzato questa sede, fatta con le impiantistiche e strutture come legge comanda. Tutto insonorizzato e con un ricambio d’aria davvero eccezionale», dice il governatore.

Dunque, ecco il concorso letterario per i giovani che, commenta Sara Bonelli, è una bella idea e che vedrà presumibilmente tutte le storie partecipanti raccolte in una pubblicazione. La giuria si radunerà il 15 giugno per premiare i migliori lavori. Ma, è certo, che ognuno dei giovani partecipanti merita un plauso a prescindere. E le premiazioni dei migliori in una serata al teatro Odeon

Paolo Falconi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa