Il Tirreno

Pontedera

Trionfano i rematori di S. Martino in Catiana

di Giacomo Pelfer
Trionfano i rematori di S. Martino in Catiana

Il Mini Palio a San Bartolomeo, quello rosa a San Pietro 

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CASTELFRANCO DI SOTTO. Contano a squarciagola fino a 10 i contradaioli di San Martino in Catiana. Dieci come le vittorie conquistate dai verdearancio nella storia del Palio dei barchini, eguagliando un record finora detenuto da San Michele, dopo la strepitoso successo conquistato ieri con i rematori Samuele Campinoti e Daniele Quarta. Una gara incredibile, vinta sul filo dei nervi e della freddezza, al termine di una lotta serrata con i rivali di San Bartolomeo a Paterno. Un successo che permette a San Martino di rompere il digiuno iniziato nel 2013, infrangendo lo strapotere imposto negli ultimi anni proprio dai rossoblù.

«Questa vittoria ha un sapore unico – dice dal palco il presidente Tiziano Salvadori – perché abbiamo dovuto lottare negli ultimi anni contro un grande avversario e questo va riconosciuto». Un avversario che anche ieri ha venduto cara la pelle, tentando fino all’ultimo di superare l’equipaggio verdearancio, partito forte sul rettilineo di partenza ma tallonato da San Bartolomeo fin dalla prima curva con la coppia Stefano Veltri ed Elia Ciaraolo, vincitori delle due precedenti edizioni. Si infrange subito sulle presse, invece, la corsa di San Michele in Caprugnana con i veterani Alessandro Trivella e Alessio Gragnoli e di San Pietro a Vigesimo con Federico Monti e Daniele Farese: entrambi i barchini vanno a sbattere alla curva di Villa Duranti senza più rientrare in gioco per la testa della corsa, chiudendo la gara rispettivamente in terza e in quarta posizione.

Davanti a loro, invece, inizia una sfida di nervi fra San Martino e San Bartolomeo, con i rossoblù che tentano in tutti i modi infilare i verdearancio nelle curve e sui rettilinei, a dimostrazione che ormai, girare alla prima curva non è più sufficiente per vincere il Palio. I ragazzi di San Martino, però, dimostrano di essere preparati proprio ad una gara del genere, chiudendo alla perfezione tutti i tentativi degli avversari, fino a quanto questi ultimi non si fermano contro il marciapiede alla terza curva del secondo giro, liberando la gioia del quartiere meridionale di Castelfranco.

San Martino mette così il primo sigillo sul nuovo “cencio” di Samanta Casagli, dando il via alla festa proseguita fino a tarda sera nella sede di via De Gasperi. «È una vittoria per tutti voi, perché ve lo meritate», dicono dal palco Campinoti e Quarta rivolti ai propri contradaioli, con le mani al cielo in attesa di afferrare il Cencio. Prima di loro, a salire sul palco sono i ragazzi di San Bartolomeo vincitori del Mini Palio, Luca Spagli e Andrea Telleschi, autori di una gara praticamente perfetta. Dopo una prima falsa partenza, con i barchini che compiono un giro prima di essere fermati, la gara parte con un ottimo scatto di San Michele (Johnny Di Maria e Andrea Pescini), che si perde tuttavia sull’allungo, dove la coppia di San Bartolomeo prende il largo girando alla prima curva.

Il tentativo di sorpasso dei gialloneri finisce per mandarli contro le presse, dando campo libero a San Martino (con Roberto Giannattasio e Francesco Altini), mentre i biancoazzurri di San Pietro (Marco Rinaldi e Claudio Farese) prendono il marciapiede capovolgendosi e finendo la corsa in ultima posizione.

Subito dopo è il turno delle donne, in una gara densa di emozioni che libera l’applauso di tutta piazza Garibaldi. A vincere la corsa sono le biancoazzurre di San Pietro, Diletta Macchi e Francesca Marcori, ma la vincitrice morale della gara è la ragazza di San Michele, Sara Masoni, che alla vigilia del Palio aveva deciso di correre da sola, dopo il forfait della compagna e che, clamorosamente, chiude in seconda posizione. Tutto si gioca alla prima curva del secondo giro: mentre San Pietro prende il largo, il tentativo di San Martino (Erica Zeggio ed Erica Scagnoli) di superare San Bartolomeo (Elisa Cetti e Jessica Della Polla) finisce per bloccare entrambi i barchini lasciando campo libero a Masoni. Una scorrettezza compita da una rematrice rossoblù per rimettere in pista il barchino, convince i giudici a retrocedere San Bartolomeo in ultima posizione. Tra le gare del Mini Palio e del Palio Rosa sono stati assegnati anche i premi per la sfilata: quello per la coppia di porta colori è andata a Giampaolo Altini e Giorgia Baudinelli di San Martino, quello per il miglior personaggio a Roberto Martini, figurante che impersonava Garibaldi nella sfilata di San Pietro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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