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Tabaccheria devastata dall’auto-ariete

Tabaccheria devastata dall’auto-ariete

Nuovo colpo nella notte tra venerdì e sabato. Un blitz fotocopia dei furti avvenuti a Ponsacco e Santa Maria a Monte

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LATIGNANO. Ancora un furto con spaccata, il terzo tra la Valdera e il Cascinese nel giro di pochi giorni. Obiettivo dei malviventi, nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 giugno, la tabaccheria edicola in via di Corte a Latignano. Magro, il bottino rubato dai ladri, ingenti, invece, i danni procurati al negozio, devastato da un’auto che è stata utilizzata come ariete.

«Non è tanto quel che hanno portato via – spiega uno dei proprietari intento a ripulire i locali dalle macerie – il vero danno l’hanno fatto con la macchina, spaccando la vetrata e la saracinesca. Non è la prima volta che subiamo furti, in passato eravamo già stati derubati altre tre volte».

L’allarme è scattato intorno alle 3 di sabato mattina, quando, allertati dal sistema di sicurezza del negozio, i proprietari sono giunti sul posto in pochi minuti. Di fronte ai loro occhi una scena al limite dell’incredibile: con l’ingresso della tabaccheria edicola completamente distrutto. All’interno quasi solo macerie, mobili e vetrine rotte, scaffali caduti a terra e un’auto, poi risultata rubata, abbandonata dalla banda in fuga.

«A quanto appurato – dicono i carabinieri – i ladri hanno sfondato l’entrata del negozio con la vettura in retromarcia, per poi rubare alcuni “Gratta e Vinci” e poco altro».

Ancora in corso la conta dei danni come le indagini dei militari dell’Arma, intervenuti con una pattuglia della stazione di Navacchio e supportati nelle operazioni di ripulitura dell’area da una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Cascina.

Le prime conferme alla dinamica del furto arrivano invece dalla carrozzeria La Stella di Cascina, chiamata sul posto intorno alle 3.30 di sabato mattina per rimuovere il mezzo utilizzato come ariete dai malviventi.

La spaccata di via di Corte, comunque, ricorda nelle modalità alcuni episodi analoghi registrati recentemente nella provincia di Pisa.

Nei giorni scorsi, infatti, sia a Santa Maria a Monte che a Ponsacco, alcuni malviventi, non ancora identificati, sono stati protagonisti di assalti simili ad altrettanti negozi. Il modus operandi è stato lo stesso: con un’auto rubata usata come ariete in retromarcia e la fuga immediata, nell’arco di pochi minuti. Proseguono le indagini dei carabinieri, anche se ormai, è evidente che siamo di fronte a una banda specializzata in questo tipo di colpi.

Utili alle indagini potrebbero risultare le telecamere della vicina stazione di benzina, distante poche decine di metri dalla tabaccheria edicola di via di Corte, e quelle installate dalla polizia municipale sulle principali porte d’accesso al centro urbano di Cascina: le due rotatorie di via Nazario Sauro che incrociano la statale dell’Arnaccio e la Tosco Romagnola.

Intanto i militari stanno contattando anche le persone a cui sono state rubate le vetture con cui poi sono stati messi a segno i furti.

Tra loro c’è anche Eros Cavallini, candidato sindaco del Partito comunista a Santa Maria a Monte, al quale è stata sottratta una Fiat Punto che era in un’officina e che potrebbe essere stata utilizzata per un colpo.

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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