Sicurezza
Picchiò l’ex convivente, viene arrestato
Il 33enne albanese è stato trovato a casa di un connazionale dove si era rifugiato dopo l’aggressione
PONTEDERA. È stato arrestato l’albanese di 33 anni accusato di aver picchiato l’ex convivente sul Ponte Napoleonico a Pontedera la mattina del 31 maggio.
L’uomo, del quale non riveliamo il nome per evitare che sia riconoscibile la vittima del reato, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dalla magistratura pisana. Secondo le notizie fornite dal Commissariato di Pontedera, il 33enne, dopo aver picchiato l’ex, era fuggito su un’auto con targa tedesca. L’albanese è stato rintracciato dalla polizia di Stato in provincia di Pisa all’interno dell’abitazione di un altro cittadino albanese dove si era rifugiato dopo i fatti. Gli agenti hanno anche ritrovato l’autovettura grigia con targa tedesca. A bordo sono stati rinvenuti diversi cacciaviti, uno dei quali probabilmente era stato utilizzato per minacciare la donna. Nel corso dell’attività svolta dagli investigatori, è stata sequestrata anche della sostanza stupefacente nonché una pistola giocattolo che riproduce le caratteristiche di un’arma vera.
L’aggressione sul Ponte Napoleonico ai danni della giovane era avvenuta sotto gli occhi di testimoni. Una persona anziana era andata in soccorso della donna e aveva intimato all’uomo di smetterla. La giovane, portata in ospedale, era stata poi affidata a una struttura protetta.
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