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Pontedera

Auto usata come ariete colpo da ventimila euro

Auto usata come ariete colpo da ventimila euro

Spaccata alla tabaccheria cartoleria Jolly a Ponsacco con una Fiat Punto rubata Abbattute inferriata e porta blindata. Il titolare: «Ripartiamo più forti di prima» 

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PONSACCO. La seconda in meno di dodici mesi, la quarta in 12 anni di attività. «Viene voglia di lasciare tutto e andarsene, ma noi non molliamo. Rimettiamo a posto e ripartiamo più forti di prima».

Rudy Franchi ha la voce ferma al telefono della tabaccheria cartoleria Jolly di Ponsacco che si affaccia su via Valdera P. È in mezzo al caos, tra muratori e tecnici delle vetrate blindate dopo la spaccata effettuata da tre ladri ai danni del suo negozio, ieri notte alle 4,15. Una Fiat Punto rubata a Santa Maria a Monte, con targhe sottratte da un veicolo a Sesto Fiorentino poco prima del colpo, usata come ariete per abbattere la vetrina della tabaccheria che, in realtà, avrebbe dovuto avere un’altra protezione, oltre alla blindatura. Ma la velocità con cui la banda ha scagliato l’utilitaria contro l’obiettivo ha travolto l’inferriata sistemata davanti al vetro. Tre minuti di tempo, ventimila euro. Oltre ai diecimila euro di danni. Sono questi i numeri di un furto che ha svegliato i vicini senza che, però, qualcuno riuscisse a intervenire.

L’allarme ha rotto il silenzio della notte ponsacchina. Il frastuono ha destato i sonni delle persone che abitano nelle vicinanze alla rivendita di tabacchi. I carabinieri hanno subito raccolto l’avviso lanciato dalla sorveglianza elettronica, avvisando Franchi. Ma, ovviamente, tutto è stato inutile. «Lo abbiamo visto dalle immagini registrate dalle telecamere – riprende il negoziante – In tre, a volto coperto e vestiti di scuro». Uno col cappello e gli altri con cappuccio calato sulla testa a celare elementi del viso per evitare che i militari dell’Arma riuscano a dare una svolta alle indagini. Possibile che qualche indizio possa arrivare dalla videosorveglianza pubblica e privata nel tragitto fatto dai ladri tra Santa Maria, dopo aver rubato la Fiat Punto, a Monte e Ponsacco. O che, visto che l’auto è stata abbandonata vicino alla tabaccheria Jolly, perché le ruote erano forate dopo il trambusto scatenato al momento della spaccata, si riesca a recuperare frammenti di video registrati da altri occhi elettronici. Ma, per ora, gli autori del colpo sono senza nome.

A giudicare dalle scelte della banda, sembrerebbe un furto messo a segno senza lasciare nulla al caso. Il bottino, consistente in sigarette, Gratta e vinci e denaro è da considerarsi ingente. Ma come spesso accade, in queste circostanze, i danni peggiori sono quelli da riparare.

«Serviranno almeno diecimila euro per installare di nuovo vetro blindato e inferriata – aggiunge Franchi che gestisce la tabaccheria insieme alla sorella Debora – Credo sia arrivato il momento di posizionare davanti al negozio un’ulteriore protezione, quei cilindri piantati a terra che si vedono davanti a tante banche della zona».

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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