La manifestazione
Uccise lavapiatti con un pugno: 17 anni anche in Appello
PISA. La Corte d’Assise d’Appello ha confermato la sentenza di primo grado del dicembre 2016 con cui furono inflitti 17 anni per omicidio preterintenzionale a Hamza Hamrouni, 29 anni, camionista,...
PISA. La Corte d’Assise d’Appello ha confermato la sentenza di primo grado del dicembre 2016 con cui furono inflitti 17 anni per omicidio preterintenzionale a Hamza Hamrouni, 29 anni, camionista, all’epoca residente a San Lorenzo a Pagnatico. Con un pugno uccise un lavapiatti bengalese, Zakir Hossain, 34 anni, fermo sotto l’arco tra via San Bernardo e Corso Italia a Pisa.
La corte fiorentina ha accolto la richiesta del sostituto procuratore generale, Luigi Bocciolini e ha ribadito il verdetto pisano (pm Giovanni Porpora). Soddisfazione per la sentenza viene espressa dagli avvocati che hanno assistito la parte civile, i legali Giovanni Frullano ed Elena Mannucci.
Scappato in Tunisia dopo l’episodio, Hamrouni aveva persino inviato un certificato medico per dire che questo caso giudiziario lo aveva portato alla depressione. Quando la pena sarà definitiva, scatteranno le procedure per far scontare gli anni che i giudici avranno ritenuto corretto infliggere al nordafricano in appello e Cassazione. Hamza, secondo gli accordi bilaterali, sarà chiamato a decidere se scontare la pena in Tunisia o in Italia. Zakir Houssain, 34 anni, venne colpito al volto da un pugno sferrato dal camionista, conosciuto per il suo carattere violento. (p.b.)
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