Gioco
Scoperto l’autore del furto di arredi da 100mila euro
Il colpo era stato messo a segno nel periodo di Natale in un’azienda di Vicopisano I carabinieri hanno recuperato buona parte della refurtiva a Santa Croce
SAN GIOVANNI ALLA VENA. Ci sono voluti alcuni mesi di indagini ma alla fine i carabinieri di San Giovanni alla Vena hanno recuperato, in un capannone a Santa Croce sull’Arno, gran parte della refurtiva che era stata sottratta da un’azienda vicarese alla fine dell’anno.
Un furto da circa 100mila euro, messo a segno il giorno prima di Natale, ai danni di un magazzino di arredamento e design di via Francesca, nella zona di Pian di Vico.
Qualcuno, quella notte, si era accorto anche dei movimenti davanti all’azienda Design Solutions, ma non li avrebbe giudicati sospetti perché in quel magazzino sarebbero soliti spostare merce anche di notte, in quanto forniscono arredi per feste ed eventi.
Alla fine i ladri, stando a quella che era stata a suo tempo la denuncia presentata dal titolare, erano riusciti a portarsi via di tutto un po’, compresi tavoli e divani, per un valore complessivo superiore ai 100mila euro. Il furto era apparso anomalo fin dall’inizio, poteva infatti essere stato portato a termine da qualcuno che lavora nello stesso settore o che era a conoscenza di quello che si trovava nel magazzino.
Ma non era semplice, almeno su due piedi, risalire a chi aveva trasportato tutti quei materiali, mettendo in crisi l’azienda vicarese. Dopo alcuni mesi i carabinieri, sviluppando anche quelle che erano state le indicazioni fornite dalla vittima del colpo, sono arrivati a chiudere una prima parte delle indagini e hanno denunciato per il reato di furto un insospettabile imprenditore residente a Santa Croce sull’Arno.
Buona parte della refurtiva è infatti stata recuperata in un capannone di proprietà dell’imprenditore che avrebbe rapporti di lavoro con l’azienda presa di mira a dicembre.
Le indagini sono però ancora in corso e potrebbero riservare altre sorprese. Anche perché il colpo potrebbe essere opera non di una sola persona.
Intanto è in corso una verifica della quantità di oggetti fatti sparire, sempre secondo la denuncia, e di quelli che sono stati ritrovati.
Ma per i carabinieri di San Giovanni alla Vena e della compagnia di Pontedera si tratta comunque di un buon risultato dal punto di vista investigativo che ha permesso – cosa importante – di recuperare pezzi importanti degli arredi che sono destinati anche ad essere noleggiati.
L’imprenditore denunciato ha fornito una sua spiegazione dei fatti che dovrà ora essere valutata dalla Procura.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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