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Pontedera

Patata Tosca diventa porta del territorio

Patata Tosca diventa porta del territorio

Un gruppo di professionisti di Firenze vince il concorso d’idee Al 2° posto il geometra Campani, al 3° l’architetto Ceccarelli

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SANTA MARIA A MONTE. GruppoUno, un team di professionisti multidisciplinari con studio a Firenze e che si occupano di tematiche paesaggistiche e architettoniche, ha vinto il concorso d’idee denominato “Una porta sul territorio”, indetto dal Comune nel dicembre 2017. GruppoUno è formato dagli architetti Alessandro Viliani, Vittorio Moreni, Monica Caporaso, Paola Pacini, Alessandro Vendasi, dai dottori forestali Saverio Lastrucci e Marco Mucini, dal dottore agronomo Alberto Scaramelli.

Al secondo posto il geometra Daniele Campani di Santa Croce sull’Arno, al terzo l’architetto Chiara Ceccarelli di Pontedera.

La commissione giudicatrice era composta interamente da tecnici comunali e presieduta dal dottor Luigi Degl’Innocenti, responsabile del settore tecnico.

«La proposta prima classificata è stata premiata – spiegano in municipio – perché, ispirandosi alla patata Tosca, alla forma a chiocciola del borgo e alla realtà industriale in cui è inserito lo svincolo oggetto del concorso, sintetizza in modo semplice ed efficace i temi che rappresentano il comune; e propone un simbolo, la buccia della patata, che identifica il luogo e la sua gente. Forme morbide e curvilinee si sviluppano lungo le intersezioni stradali oggetto del concorso, unendole in un unico linguaggio artistico e architettonico. I materiali proposti, finto corten, richiamano la realtà industriale e contemporanea nella quale si inserisce l’opera».

Al primo classificato è stato assegnato un premio di 1.200 euro, al secondo di 700 e alla terza classificata di 500.

«Oggetto del concorso – spiegano ancora in municipio – era l’acquisizione di proposte per i lavori di sistemazione di due svincoli stradali a Ponticelli: lo svincolo in prossimità dell’area commerciale e la rotatoria posta in corrispondenza della zona Pip. I due svincoli possono essere considerati ingressi al territorio comunale, e si prestano ad un percorso di riqualificazione urbana e di promozione del territorio. Una commissione di esperti, individuati tra i tecnici dell’amministrazione, ha esaminato le tredici proposte pervenute, individuando le tre idee più rispondenti ai criteri di valutazione approvati dall’amministrazione e ai temi che contraddistinguono maggiormente il comune di Santa Maria a Monte. I concorrenti si sono ispirati ai temi che rappresentano la realtà comunale come la patata Tosca, Giosuè Carducci, Vincenzo Galilei, padre di Galileo, la struttura urbanistica a chiocciola del borgo di Santa Maria a Monte, la festa dedicata alla Beata Diana, la realtà industriale della pianura».

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