Attenzione
Il Tar annulla i titoli edilizi e il distributore chiude
I giudici amministrativi danno ragione a due società che hanno presentato ricorso Sotto esame anche le corsie di decelerazione che non sarebbero a norma
PONTEDERA. Il distributore aperto lungo la via provinciale delle Colline per Legoli nella zona del Romito ha chiuso. Il Tar della Toscana ha annullato i titoli edilizi che erano stati rilasciati dall’Unione del Comuni della Valdera e dal Comune di Pontedera, con l’ok della Provincia di Pisa. Titoli che erano stati inizialmente rilasciati ad una società che li aveva passati a Goldengas Spa. La sentenza è immediatamente esecutiva e, di conseguenza, il distributore che era stato realizzato diventa abusivo. Le amministrazioni che avevano rilasciato le autorizzazioni commerciali sono state costrette a sospenderle dopo la sentenza del tribunale amministrativo che ha dato ragione all’altra società ricorrente, l’area di servizio non è abilitata a svolgere alcun tipo di attività con conseguenti danni per chi l’ha realizzata. Ad impugnare le autorizzazioni era stata Valdera Gestioni in qualità di gestore di un impianto che si trova a 1.200 metri da quello chiuso rispetto al quale si trovava in una posizione di vicinanza commerciale, tanto da intercettare lo stesso bacino di utenza. La società ricorrente ha fatto presente anche altre anomalie che riguardavano la progettazione. In particolare si sosteneva che le corsie di decelerazione erano di dimensioni inferiori a quelle regolamentari e non dotate del necessario cono visivo libero previsto dalla disciplina sulla circolazione stradale.
Ogni controdeduzione presentata dagli enti coinvolti è stata ritenuta inammissibile dal Tar che ha accolto il ricorso presentato da Valdera Gestioni Srl e Aurapetroli srl, e ha annullato tutti gli atti impugnati.
Il ricorso, almeno al primo round, dà ragione alle società ricorrenti. La vicenda, in tempi di proliferazione di impianti dovuta alla liberalizzazione, dimostra come le amministrazioni debbano valutare bene le condizioni prima di rilasciare nuove licenze cercando di garantire una concorrenza leale tra operatori. Un’altra causa la stessa società Aurapetroli l’ha intrapresa a Cascina per l’impianto realizzato vicino all’uscita della superstrada.
«Confidiamo nell’accoglimento del ricorso presentato avverso le autorizzazioni rilasciate alla società Gi. Oil. srl, ricadendo l’impianto in gran parte all’interno del tratto curvo della via Nazario Sauro, tratto precluso ai sensi del codice della strada all’apertura di impianti carburanti», spiega Aurapetroli. (s. c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
