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Contributi per rilanciare il centro di Santa Croce sull'Arno
Il Comune stanzia 72mila euro destinati a commercianti e professionisti. Tre le tipologie di intervento, ecco una guida a come ottenere gli incentivi
SANTA CROCE SULL'ARNO. Nuovo pacchetto di incentivi per le attività del centro di Santa Croce. «Dal 2013 – dice la sindaca Giulia Deidda – sono stati assegnati oltre 30.000 euro di contributi agli operatori del Centro commerciale naturale (Ccn) a fronte di investimenti di oltre 180.000 euro, accogliendo tutte le 22 domande complessivamente presentate nel tempo. Ora è arrivato il momento di sperimentare nuove modalità di sostegno, legate più alla qualità dei progetti e, conseguentemente, all’effettiva riqualificazione del nostro centro storico. Per fare questo abbiamo deciso di impegnare 72.000 euro».
Il nuovo pacchetto è articolato in tre tipologie diverse che corrispondono in sostanza a tre periodi temporali e a obiettivi differenti, fermo restando che in tutti e tre i casi il contributo sarà a fondo perduto e fino ad un massimo del 50% della spesa ammissibile.
Con la prima tipologia si dà risposta a coloro che hanno effettuato investimenti nel 2016; questi soggetti che hanno eseguito lavori e piccole operazioni dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016, rispondenti ai requisiti storici riportati anche nel nuovo bando, potranno concorrere al contributo massimo tradizionale di 1.500 euro. Il budget messo a disposizione è di 9.000 euro.
La seconda tipologia di intervento, invece, riguarda investimenti effettuati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2017, di impatto maggiore sulla riqualificazione del Centro commerciale naturale e che rispondono a criteri quali la storicità dell’esercizio, l’impiego di prodotti naturali o biologici nell’attività, l’utilizzo di materiali naturali o ad impatto ambientale ridotto nella realizzazione degli interventi ammissibili. Questi progetti dovranno essere stati realizzati con un investimento minimo ammissibile di 10.000 euro. Per questa tipologia sono previsti interventi pubblici fino ad un importo massimo di 10.000 euro.
Alla terza tipologia di contributi – stanziati 53mila euro – potranno concorrere solo i progetti che saranno realizzati dopo la pubblicazione del bando, localizzati nel perimetro del centro storico, con un’attenzione particolare ai fondi sfitti da almeno un anno e situati al piano terra. La scadenza è il 30 settembre 2019. Sarà data priorità, oltre a chi risponde ai parametri di qualità previsti anche per le altre due tipologie, ai progetti che riguarderanno attività collegate a specializzazioni produttive del Distretto (moda e Made in Italy) o alla filiera enogastronomica dei prodotti tipici locali. Potranno concorrere – per la prima volta e solo in questa tipologia – anche attività professionali singole od associate, purché con sede nei fondi sfitti del centro storico.
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