La manifestazione
Luogotenenti Ruzzettu e Stella cavalieri della Repubblica
PONTEDERA. «Settantadue anni fa, con il referendum popolare a cui, per la prima volta, partecipò l’elettorato femminile, nacque la Repubblica, tra grandi speranze, volontà, solidarietà e unità». Lo...
PONTEDERA. «Settantadue anni fa, con il referendum popolare a cui, per la prima volta, partecipò l’elettorato femminile, nacque la Repubblica, tra grandi speranze, volontà, solidarietà e unità». Lo ha detto il prefetto Angela Pagliuca, intervenuta ieri mattina, durante la cerimonia della Festa della Repubblica, in Piazza dei Cavalieri.
«Questo anniversario – ha detto il prefetto, dopo aver letto il messaggio del Presidente della Repubblica – deve essere il simbolo di una partecipazione convinta di adesione alla Repubblica, alla nostra Carta Costituzionale, a valori di libertà, democrazia e solidarietà. Solo in un reale progetto di collaborazione tra istituzioni e cittadini si potranno raggiungere buoni risultati tutelando il tessuto economico e lavorativo da aggressioni illecite».
Proprio ai giovani è stata dedicata una parte della cerimonia. Sono state premiate le classi di alcuni istituti scolastici superiori che si sono distinte in merito al progetto “Cultura Costituzionale”: la quarta I del liceo Giosuè Carducci di Pisa, la quarta dell’istituto d’istruzione superiore Santoni, la quarta A del liceo scientifico XXV Aprile di Pontedera, la quarta As del liceo scientifico Buonarroti. C’erano rappresentanti dei Comuni, parlamentari e consiglieri regionali. Sono state consegnate le onorificenze al merito. Tra gli insigniti due luogotenenti dell’Arma, Valerio Ruzzettu, comandante della stazione di Pomarance, e Nicolò Biagio Stella, comandante di quella di di Pontedera: ad entrambi è stato riconosciuto l’impegno con cui hanno assolto ai loro incarichi per la legalità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
