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Frazioni in crescita con nuove attività, più pulizia e decoro

Frazioni in crescita con nuove attività, più pulizia e decoro

Sandro Cerri (Centrosinistra per Montecatini) «Per le opere pubbliche mezzo milione dalla geotermia»

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MONTECATINI VALDICECINA. Sandro Cerri, candidato della lista Centrosinistra per Montecatini, cerca la conferma alle elezioni del 10 giugno, e risponde così alle domande del “Tirreno” urbanistica ed economia.

Urbanistica. Secondo Cerri, «dopo il piano strutturale, il regolamento urbanistico e il piano paesaggistico regionale, non ci sono problemi urbanistici da risolvere, eccetto il mancato recupero, da parte del soggetto privato, del Borgo di Buriano, per il quale il Comune ha creato le condizioni urbanistiche per il suo recupero, anche ai fini ricettivi. Il nuovo regolamento urbanistico ha previsto nuova edificazione sia nel capoluogo che nelle frazioni e nuove attività ricettive a Montecatini, a Sassa e Buriano, oltre a case popolari a Montecatini e Ponteginori. Attività produttive potranno insediarsi a Buriano a Ponteginori. Per i prossimi cinque anni «dobbiamo basarsi su entrate di 100.000 euro annui da Cosvig. Quindi 500.000 euro che utilizzeremo nella prossima legislatura anche per le opere pubbliche». Nello specifico, il sindaco uscente spiega che «a Montecatini sarà appaltato il rifacimento di piazza della Repubblica e il recupero della Diga del Muraglione, oltre a nuovi loculi al cimitero». Interventi previsti anche per le frazioni «come il recupero e la riqualificazione dell’area all’ingresso a Ponteginori e altre opere nelle restanti frazioni». Sul fronte della viabilità, tra l’altro, il candidato del centrosinistra punta l’attenzione sulla strada provinciale 32 e sulla «frana importante su cui siamo riusciti a far prevedere nei fondi Cosvig per 1.500.000 euro che risolverà il problema. Poi c’è il degrado del ponte sul Cecina e sul Trossa a Ponteginori dove, nonostante le nostre richieste, non ci sono stati interventi».

Economia. «Tutto ruota attorno al lavoro – dice Cerri parlando di economia – Il Comune di Montecatini farà la sua piccola parte, ma occorreranno politiche di area e non solo, per mantenere ed incrementare la presenza delle aziende storiche del territorio». L’altro tema è il turismo che, «negli ultimi anni, ha visto crescere le presenze (86.864 visite nel 2017, contro le 65.140 del 2015). Merito della gestione del Museo comunale delle Miniere e alla professionalità degli operatori turistici ed agrituristici. La nuova amministrazione dovrà ulteriormente valorizzare il museo, intercettando finanziamenti». Per quanto riguarda il recupero e la valorizzazione dei centri storici, secondo Cerri occorre «un’attenta pulizia delle strade e dei vicoli, che sono caratteristici nei nostri borghi». Ma bisogna anche «favorire l’insediamento piccole attività commerciali». Sul fronte della discarica di Buriano, chiusa dal 2015, con un rincaro della Tari per l’obbligo di conferire i rifiuti alla discarica di Peccioli, «se eletti, argineremo l’aumento mediante la valorizzazione dell’area adiacente alla discarica, di proprietà del Comune, e dove il regolamento urbanistico prevede l’insediamento di attività relative ai rifiuti, con esclusione di immissione di fumi in atmosfera e di trattamento di rifiuti pericolosi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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