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IlariaToncelli conquista gli artisti

IlariaToncelli conquista gli artisti

Il brand della stilista pontederese accompagna Donatella Rettore

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PONTEDERA. Ilaria Toncelli non si ferma più. La 42enne pontederese, appassionata di moda e di tendenze, che ha da poco dato vita alla prima collezione del suo brand, “Sorry, i’m different”, presentata a Londra, si è tolta un’altra grande soddisfazione. Il suo marchio, infatti, ha accompagnato Donatella Rettore, nei giorni scorsi, nell’esibizione sul palco del “Wom Festival”, a Lucca. Criniera da leonessa, gambe mozzafiato, l’artista veneta è passata come un ciclone investendo di ricordi, energia e momenti di riflessione i numerosi fan accorsi all’evento.

Ma non finisce qui, perché la creazione di Toncelli sarà protagonista anche nell’album “Me Too” della famosa cantante pop inglese Tiggi Hawke, che ha deciso di ispirare il nome del suo disco al movimento nato negli Usa contro la violenza sulle donne. “Sorry, i’m different”. Parole che hanno una storia. E che racchiudono al loro interno emozioni indimenticabili.

«È la frase che mi ha detto mia madre prima di morire, nel maggio del 2012. Ho deciso di tatuarmela – racconta Toncelli – poi ho voluto fare di più».

Toncelli, quindi, spinta anche dalla figlia Giulia, 9 anni, ha messo in piedi una start-up, nel settembre scorso, e ha cominciato a produrre capi d’abbigliamento, avvalendosi della collaborazione di altri professionisti italiani. Un’idea nata quasi per gioco, divenuta presto un lavoro vero e proprio. Con tanto di riconoscimenti internazionali.

«A Londra siamo stati invitati come uno tra i migliori brand emergenti del momento. Gli addetti ai lavori si sono innamorati del nostro progetto – racconta ancora Toncelli – e sono rimasti colpiti dalla storia particolare che si nasconde dietro di lui».

A Londra un mare di porte si sono aperte di fronte alla “Sorry, i’m different”, che oltre ad aver attirato le attenzioni di Runway London, rivista di moda, che ha inserito il marchio tra i 24 destinati ad avere successo nel Regno Unito, ha stregato anche Valerie Wyndham, donna di spettacolo che lavora anche per la BBC, tra le più famose influencer del mondo. All’estero, e in Italia.

“Sorry, i’m different” viaggia alla velocità della luce. Da poco il brand è stato inserito all’interno dello showroom di Milano “Binf”, di Davide Gambarotto, 44 anni, la metà dei quali dedicati al mondo della moda. Una passione che è cresciuta con lui, in Svizzera, dove Gambarotto si è specializzato nell’organizzazione di eventi. A Milano Gambarotto ha lavorato con Gucci e Tom Ford. Trend setter, organizzatore di sfilate, Davide Gambarotto lancia sul mercato italiano e internazionale giovani emergenti, ed è ideatore del portale di moda “Binf” .

«Dal 22 al 24 luglio saremo nuovamente a Londra – conclude Toncelli – con la nuova collezione primavera-estate, ispirata alla lotta al razzismo e alle discriminazioni sociali. Per questa occasione stiamo studiando un capo per la cantante Tiggi Hawke, che verrà venduto in edizione limitata sul nostro sito».

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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