Toscana
Truffe a domicilio, i consigli della polizia «Siate sospettosi con chi suona alla porta»
Un pubblico molto attento quello che ha accolto ieri a Pisa il seminario di Cna Pensionati sul tema “Truffe e raggiri”. «Non si può più lasciare la chiave nella toppa»: così i molti anziani hanno...
Un pubblico molto attento quello che ha accolto ieri a Pisa il seminario di Cna Pensionati sul tema “Truffe e raggiri”. «Non si può più lasciare la chiave nella toppa»: così i molti anziani hanno fatto sentire la loro voce. Ladri e truffatori «sono professionisti, gente abile, spesso ben vestita, educata – ha detto il vice questore aggiunto Paolo Pizzimenti (nella foto), passando ai consigli pratici – ma si possono riconoscere. Nessuno, si tratti di agenti di compagnie elettriche o telefoniche, presunti impiegati della pubblica amministrazione, nessuno ha diritto o potere legale di superare la soglia della vostra porta. Chiunque cerchi, con tutta la gentilezza possibile, di entrare in casa vostra, sta con ogni probabilità cercando di approfittarsi di voi. Le persone anziane sono quelle più educate, che rispondono alle domande. Siate invece sospettosi e attenti: questo scoraggia e allontana i truffatori, fatevi vedere che annotate la loro targa, fissateli bene in faccia, in modo che se ne accorgano. Non firmate i loro contratti».
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