Il dolore
Ponte a Elsa festeggia i cento anni di Lavinia
Omaggio del Comune di San Miniato all’anziana con cinque nipoti e sei pronipoti La sua vita è stata segnata dal lutto per la morte prematura del marito Guido
PONTE A ELSA. Una grande festa in famiglia con tanti amici e parenti pronti a celebrare il traguardo dei cento anni raggiunto da Lavinia Mantellassi.
Ad omaggiare questa cittadina da record è stato il sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini, che è andato a fare una sorpresa alla festeggiata e ai suoi familiari, portando con sé un omaggio dell'amministrazione comunale.
Classe 1918, Lavinia nasce a Brusciana di Empoli il 25 maggio, da una famiglia di contadini. Ha una vita molto attiva, lavora la terra e ama ricamare il proprio corredo. Nel febbraio del 1947 si sposa con Guido Mannucci, un coltivatore da cui ha tre figli: Rossana, Velio e Stefano. Purtroppo, a causa di un incidente sul lavoro, Lavinia perde il marito a soli 47 anni e, da allora, andare avanti diventa molto difficile. Ma non si dà per vinta e cresce da sola i suoi tre figli. Una delle grandi passioni di Lavinia è la musica: ancora oggi si diverte ad ascoltare e cantare le ironiche canzoni popolari di Marasco, il noto cantautore toscano.
Attualmente vive con la figlia Rossana, coccolata e circondata da tanto amore e affetto della sua grande famiglia; Lavinia, oltre ai tre figli, ha cinque nipoti e sei pronipoti.
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